Tijjani Reijnders, ex centrocampista del Milan, ha recentemente chiarito le ragioni del suo trasferimento in Arabia Saudita, unendosi all’Al Qadsiah, club della Saudi Pro League. La decisione è maturata dopo una sola stagione trascorsa con il Manchester City e si è concretizzata con un’offerta economica di notevole entità, stimata in circa 20 milioni di euro all’anno. Le sue dichiarazioni, rilasciate in un’intervista, hanno messo in luce la schiettezza con cui il calciatore ha affrontato il tema delle motivazioni dietro questa scelta professionale.
La decisione di approdare in Arabia Saudita
Il passaggio all’Al Qadsiah rappresenta una svolta significativa nella carriera di Reijnders, giunta dopo l’esperienza in Premier League. Il giocatore non ha celato l’importanza dell’aspetto finanziario nella trattativa, affrontando l’argomento con estrema trasparenza. Interrogato direttamente sul peso del denaro nella sua decisione, il centrocampista ha risposto con fermezza: "Certo che il denaro ha avuto un ruolo". Questa affermazione sintetizza una posizione assunta senza alcuna reticenza, evidenziando la centralità delle considerazioni economiche.
Reijnders ha collegato l’accettazione di questa proposta alla sua volontà di costruire una stabilità economica duratura, non solo per sé stesso ma anche per la sua famiglia.
"Dopo la mia carriera non voglio più lavorare. Non avrei dovuto farlo nemmeno dopo il City, ma ora posso aiutare anche le prossime generazioni della mia famiglia", ha spiegato, aggiungendo con onestà: "Non voglio mentire su questo". Questa prospettiva rivela un approccio pragmatico alla gestione del proprio futuro e di quello dei suoi cari.
Il futuro familiare al centro della scelta
Nelle parole del centrocampista, il trasferimento in Saudi Pro League non viene presentato come una scelta dettata esclusivamente da ambizioni sportive. L’ingaggio offerto dall’Al Qadsiah, che si aggira intorno ai 20 milioni di euro a stagione, emerge come il fulcro di un ragionamento più ampio. L’obiettivo primario è quello di assicurarsi un avvenire in cui, una volta conclusa la carriera agonistica, non vi sia più la necessità di impegnarsi professionalmente, garantendo al contempo un solido sostegno economico anche ai membri della famiglia delle generazioni successive.
Questa visione a lungo termine sottolinea la priorità data alla sicurezza finanziaria.
Il percorso professionale e i dettagli contrattuali
Il recente percorso del giocatore include il trasferimento dal Milan al Manchester City nell’estate del 2025, prima della successiva firma con il club saudita. In un approfondimento sui termini dell'accordo, Reijnders è stato indicato come titolare di un contratto quinquennale, che prevede un compenso di 20 milioni di euro all’anno. Il calciatore ha ribadito il concetto della sua motivazione economica con un’altra formulazione chiara: "Una volta terminata la mia carriera, non voglio più avere la necessità di lavorare". Ha poi aggiunto, con la stessa franchezza: "Non c'è bisogno di dire bugie. Penso che la maggior parte delle persone lo avesse già immaginato."