Il tecnico dell'Atalanta, Maurizio Sarri, ha espresso con veemenza la sua profonda insoddisfazione per la gestione arbitrale della partita di campionato tra Juventus e Atalanta, disputata allo Stadium di Torino. Le sue critiche si sono concentrate in particolare su un episodio chiave: la discussa trattenuta in area di rigore di Kalulu ai danni di Rowe, un contatto che non è stato sanzionato dall'arbitro Zufferli e, soprattutto, non ha innescato alcun intervento da parte del VAR.
L'episodio incriminato si è verificato intorno alla mezz'ora del primo tempo, scatenando immediate e accese proteste nerazzurre sul terreno di gioco.
I calciatori dell'Atalanta hanno reclamato con insistenza l'assegnazione di un calcio di rigore, rivolgendosi direttamente al direttore di gara dopo il chiaro contatto tra il difensore Kalulu e l'attaccante Rowe. Nonostante le veementi rimostranze, la decisione iniziale dell'arbitro è rimasta invariata: nessun penalty è stato concesso e il gioco è proseguito senza che Zufferli venisse richiamato al monitor per una revisione dell'azione.
La Dura Critica di Sarri al Mancato Intervento del VAR
In conferenza stampa, dopo la sconfitta subita contro la Juventus, Sarri non ha celato la propria irritazione e il suo disappunto davanti ai cronisti. Il punto più aspro del suo intervento è stato rivolto proprio all'efficacia e alla coerenza nell'utilizzo della tecnologia arbitrale.
Con una dichiarazione perentoria, il tecnico ha affermato: "Il Var? Meglio mai che troppo. Tra le due preferisco mai, ma se il Var non chiama l’arbitro su un episodio così possiamo toglierlo". Una frase estremamente netta, che ha evidenziato la sua profonda perplessità e la sua messa in discussione del mancato richiamo dell'arbitro per un'azione che, a suo dire e secondo la panchina bergamasca, avrebbe potuto avere un impatto determinante sull'andamento della gara.
Sarri ha poi ampliato la sua analisi, collegando l'episodio contestato alla prestazione offensiva complessiva della sua squadra e alla sua capacità di essere incisiva negli ultimi metri. Ha sottolineato: "C’era la possibilità di andare a far male, ci siamo accesi solo in una occasione con Rowe ma è poco.
Il contatto tra lui e Kalulu? La soglia dei contatti si può abbassare o alzare. Se un fallo è un fallo, va fischiato". Per l'allenatore dell'Atalanta, dunque, la questione non si limita alla mera intensità del contatto fisico, ma si estende al principio fondamentale della decisione arbitrale e alla sua applicazione coerente.
Il Dibattito sulla Soglia dei Contatti e il Ruolo del VAR
L'episodio di Juventus-Atalanta ha inevitabilmente riacceso il dibattito e il confronto sull'intervento del VAR nelle situazioni cruciali all'interno dell'area di rigore. La discussione si concentra in particolare sui casi in cui l'arbitro decide di lasciar correre e, successivamente, dalla sala video non giunge alcuna segnalazione che possa indurre a una revisione.
La ferma protesta dell'Atalanta scaturisce dalla convinzione radicata che la trattenuta di Kalulu su Rowe avrebbe meritato, come minimo, una revisione diretta al monitor. Questo in un momento della partita ancora in bilico e caratterizzato da un'ampia discussione anche tra i protagonisti in campo, evidenziando la percezione di un'ingiustizia subita e la necessità di maggiore chiarezza e uniformità nelle decisioni arbitrali supportate dalla tecnologia.