Da Coverciano, a Firenze, il 30 settembre 2026, Giorgio Scalvini ha delineato l'importanza della prossima tappa dell’Italia: la sfida di Nations League contro la Francia, in programma venerdì a Parigi. Il difensore della Nazionale e dell’Atalanta, al lavoro con gli altri azzurri, ha presentato l’impegno come un passaggio utile per misurare la crescita del gruppo dopo la vittoria sulla Turchia.

Scalvini ha riconosciuto il valore dell’avversaria, definendola "una squadra fortissima, fra le migliori al mondo". Tuttavia, ha sottolineato la determinazione azzurra: "Noi comunque siamo l'Italia, proveremo a giocare a viso aperto cercando di fare del nostro meglio, positivi e coraggiosi".

La Nazionale vuole affrontare la partita con personalità, senza rinunciare alla propria proposta anche contro una selezione di alto livello.

Il test di Parigi

La gara con la Francia sarà il terzo impegno dell’Italia in Nations League e, nelle parole di Scalvini, rappresenta un banco di prova preciso. "La vittoria sulla Turchia ci ha dato consapevolezza", ha spiegato il difensore, collegando il risultato precedente alla necessità di confermare i progressi. Il confronto con un’avversaria come la Francia, ha aggiunto, "sarà importante per farci capire a che livello siamo".

Il percorso della squadra è in costruzione, ma il messaggio da Coverciano è chiaro: gli azzurri cercano continuità tecnica e mentale.

Scalvini ha insistito sulle richieste del commissario tecnico: "Possiamo dominare le gare come ci chiede il ct, giocando bene e divertendoci. Siamo solo all'inizio ma stiamo cercando di trovare una nostra identità". La crescita passa dalla capacità di tenere il campo, controllare le partite e trasformare il lavoro quotidiano in una fisionomia riconoscibile.

Il contesto del gruppo azzurro

Nel percorso verso Parigi, il successo per 4-1 ottenuto in Turchia, a Bursa, ha riportato entusiasmo dopo la sconfitta iniziale nel girone di Nations League contro il Belgio, terminata 2-0. Dopo quella partita, il ct Mancini aveva sottolineato la risposta positiva della squadra: "I ragazzi hanno giocato bene su un campo difficile, se la sono meritata e serve per capire che loro possono fare bu".