I sindaci di Vicenza e Verona, Giacomo Possamai e Damiano Tommasi, hanno lanciato un appello congiunto in vista dell'attesissimo derby veneto tra Hellas Verona e Vicenza. La partita, in programma domenica 20 settembre alle ore 15 allo stadio Bentegodi, rappresenta un momento di grande significato per le due città. Questo incontro, valido per la quinta giornata del campionato di Serie B, segna il ritorno di una sfida storica dopo molti anni nel calendario calcistico.
Il messaggio dei due primi cittadini è chiaro e diretto, volto a promuovere una cultura del rispetto e della non violenza.
Possamai e Tommasi hanno sottolineato come la rivalità sportiva sia un elemento intrinseco del calcio, ma debba rimanere confinata al campo e agli spalti, senza mai degenerare in comportamenti violenti. Nel loro appello congiunto, si legge una forte esortazione: “La rivalità fa parte del calcio, la violenza no: facciamo un appello a tutti perché questo derby possa essere ricordato per il calore delle due tifoserie, per i colori sugli spalti e per lo spettacolo in campo”.
Un appello per il rispetto e la passione sportiva
Il documento firmato dai sindaci si rivolge sia alle tifoserie di entrambe le città sia alle istituzioni competenti. Il calcio, per tantissimi tifosi, è una vera e propria passione che si manifesta attraverso la partecipazione allo stadio, il sostegno incondizionato alla propria squadra e la condivisione di emozioni e colori, elementi che rafforzano il legame con la propria città.
In questo contesto, il ritorno in Serie B di una delle sfide più sentite e attese del calcio veneto offre l'opportunità di dimostrare che una forte rivalità può coesistere con il rispetto reciproco e le regole del gioco.
I sindaci Possamai e Tommasi hanno espresso il loro auspicio affinché il derby sia vissuto sugli spalti da tutti coloro che desiderano sostenere la propria squadra, sempre nel pieno rispetto delle regole e dell’altra tifoseria. “Crediamo che Vicenza e Verona abbiano l’opportunità di dimostrare che una rivalità così forte e sentita può essere anche un’occasione di festa, di passione e di sport”, hanno affermato. Questo evento, secondo i due sindaci, rappresenta un segnale importante non solo per le comunità locali, ma per l'intero calcio italiano, valorizzando la passione autentica e contrastando l'idea che il tifo debba necessariamente sfociare nella violenza.
Vicenza e Verona, attraverso questo derby, possono e devono dimostrare di essere rivali sul campo e, al contempo, protagoniste di una grande celebrazione dello sport, offrendo un esempio positivo per tutto il movimento calcistico nazionale.