Un cambio di panchina si profila per il Parma: Alberto Gilardino è vicino al ritorno come allenatore, segnando un capitolo significativo per il club. La notizia giunge il 28 settembre 2026, dopo che Carlos Cuesta ha salutato la squadra al centro sportivo di Collecchio, durante la pausa pranzo. La separazione con Cuesta è stata definita dalla società come “consensuale”, aprendo così la strada all’arrivo di un volto noto della storia gialloblù. L’ufficialità per Gilardino è attesa a breve, sebbene sia ancora legata alla risoluzione degli aspetti burocratici del suo contratto con il Pisa, club al quale risulta tuttora vincolato.

Il possibile ritorno di Gilardino evoca uno dei momenti più memorabili della storia recente del Parma. Nel giugno del 2005, l’ex attaccante fu protagonista con un gol decisivo che contribuì alla salvezza del club nello spareggio contro il Bologna. A distanza di ventuno anni da quell’episodio, la sua presenza in gialloblù si concretizzerebbe in un ruolo differente, quello di tecnico chiamato a guidare la squadra. Questo passaggio di consegne vedrebbe Gilardino subentrare a Cuesta, a meno di imprevisti che possano modificare l’iter che precede la formalizzazione dell’accordo.

Il congedo di Carlos Cuesta a Collecchio

Il 28 settembre 2026, Carlos Cuesta ha incontrato il gruppo squadra all’ora di pranzo presso il centro sportivo di Collecchio.

All’incontro era presente la maggior parte dei calciatori, ad eccezione di quelli impegnati con le rispettive nazionali. Questo appuntamento ha rappresentato l’ultimo contatto diretto tra l’ormai ex allenatore e i suoi giocatori, a seguito della definizione della sua separazione dal club emiliano. La società ha sottolineato che la chiusura del rapporto con Cuesta è avvenuta in modo consensuale, evidenziando una decisione condivisa tra le parti.

Con la partenza di Cuesta, il Parma ha prontamente avviato le procedure per l’ingaggio di Alberto Gilardino, individuato come il profilo ideale per la panchina gialloblù. L’ex tecnico del Pisa è atteso in città in serata, un passo fondamentale verso la finalizzazione dell’operazione.

Tuttavia, la conclusione dell’accordo resta subordinata al completamento degli adempimenti necessari per liberare Gilardino dal suo attuale contratto con il club toscano, un passaggio burocratico indispensabile per il suo insediamento.

I dettagli dell'intesa con Alberto Gilardino

L’intesa per l’arrivo di Alberto Gilardino sulla panchina del Parma è stata raggiunta nella mattinata del 28 settembre 2026. Il nome dell’ex attaccante era emerso già dalla domenica pomeriggio come il principale candidato per la guida tecnica della squadra. Per Gilardino, è stato delineato un contratto che si estenderebbe fino a giugno 2027, con l’opzione per un’ulteriore stagione. Tra le diverse ipotesi considerate, vi è anche la possibilità di un accordo diretto che lo legherebbe al club fino al 30 giugno 2028, offrendo una prospettiva di lungo termine.

Prima di assumere ufficialmente l’incarico, Gilardino dovrà definire la risoluzione del suo contratto con il Pisa. Con il club toscano, l’allenatore aveva un accordo valido fino al termine della stagione in corso, nonostante l’esonero avvenuto nel febbraio 2026. Questo passaggio burocratico è cruciale per permettere a Gilardino di iniziare la sua nuova avventura al Parma, dove è atteso con grande interesse dai tifosi e dall’ambiente calcistico.