Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato che il nuovo stadio della Roma potrebbe essere pronto per l'utilizzo già entro la fine del 2029. Questa importante dichiarazione è stata rilasciata a margine della seduta finale della conferenza dei servizi decisoria, tenutasi il 28 settembre 2026, un evento che il primo cittadino ha enfaticamente definito una "giornata storica" per la capitale e per l'intera comunità sportiva giallorossa.
Gualtieri ha delineato con chiarezza il percorso operativo e le tempistiche previste per la realizzazione dell'imponente impianto.
Le prossime tappe cruciali includono la pubblicazione della gara d'appalto, la possibile posa della prima pietra già nel mese di marzo 2027 e una durata stimata per i lavori di costruzione di circa due anni e mezzo. Questo cronoprogramma dettagliato, qualora venisse rispettato in tutte le sue fasi, renderebbe concretamente possibile l'apertura dello stadio al pubblico entro la fine del 2029.
Il sindaco ha voluto sottolineare con forza la rilevanza di questo traguardo, evidenziando come, dopo un periodo di quattro anni di intenso lavoro e pianificazione, il progetto abbia finalmente ottenuto tutte le autorizzazioni formali necessarie. Questo passaggio cruciale lo fa entrare in una fase di "certezza" operativa.
La dichiarazione di Gualtieri non solo conferma il profondo impegno dell'amministrazione capitolina nel portare a termine un'opera di tale portata, ma preannuncia anche un significativo punto di svolta per lo sviluppo urbano della città e per il futuro della società sportiva.
Il percorso amministrativo e le tappe future
La seduta conclusiva della conferenza dei servizi decisoria rappresenta, come ribadito dal sindaco Gualtieri nel suo commento del 28 settembre 2026, il momento apicale del complesso processo amministrativo. L'iter procedurale prevede ora, in via prioritaria, l'avvio della gara per l'assegnazione dei lavori di costruzione, con l'ambizioso obiettivo di porre la prima pietra entro il mese di marzo 2027.
Il riferimento esplicito ai due anni e mezzo di cantiere è un elemento fondamentale per comprendere la proiezione temporale che conduce alla potenziale inaugurazione dell'impianto sportivo entro la fine del 2029.
Il progetto in questione riguarda specificamente la costruzione del nuovo stadio della Roma nell'area designata di Pietralata. La sequenza delle fasi operative delineata comprende la chiusura definitiva della fase autorizzativa, l'apertura della procedura di gara e, successivamente, l'inizio effettivo dei lavori di costruzione. Gualtieri ha collegato in modo indissolubile questi passaggi alla ritrovata certezza del progetto, frutto del meticoloso lavoro svolto negli anni precedenti. La data del 2029 per la piena disponibilità dello stadio è presentata, dunque, come una possibilità concreta e tangibile, strettamente vincolata al rispetto dei tempi di realizzazione stimati per l'intera opera.
Il via libera della Soprintendenza di Stato
Un ulteriore tassello di fondamentale importanza nel complesso iter amministrativo che ha preceduto l'annuncio del sindaco è stato il parere finale positivo espresso dalla Soprintendenza di Stato. Questo parere, riguardante il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, è stato ufficialmente reso noto il 22 settembre 2026. La sua approvazione ha rappresentato un passo decisivo, contribuendo in maniera significativa a sbloccare ulteriormente l'iter autorizzativo e a confermare la fattibilità del progetto.