Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha lanciato un chiaro messaggio da Milano, sottolineando l'assoluta urgenza di avviare i cantieri per il nuovo stadio di San Siro entro la primavera del 2027. L'intervento, avvenuto il 10 ottobre 2026 a margine della Giornata del Volontariato e dello Sport promossa dalla Fondazione Costruiamo il Futuro all'Allianz MiCo, ha evidenziato come il futuro dell'impianto sia un nodo cruciale per la candidatura della città a ospitare gli Europei di calcio del 2032.
Milano e la corsa a Euro 2032: un futuro legato al nuovo stadio
Abodi ha esplicitamente collegato il destino del progetto del nuovo stadio alla selezione delle sedi italiane che ospiteranno il prestigioso torneo continentale. "Milano è sicuramente una piazza destinata a essere dentro il panel delle città che ospiteranno gli Europei di calcio del 2032, ma il tempo è prezioso e i cantieri per il nuovo stadio di San Siro dovranno essere aperti entro la primavera del 2027", ha dichiarato il ministro. Questa affermazione chiarisce che la prospettiva per il capoluogo lombardo rimane favorevole, ma è fortemente condizionata alla capacità di rispettare una tabella di marcia ormai estremamente serrata.
Il ministro ha inoltre voluto rammentare che le decisioni finali non dipenderanno unicamente dalle intenzioni e dalle volontà locali. "Il tempo corre, sembrava che il 2032 fosse lontanissimo, ma le scadenze sono immediate perché nel giro di qualche settimana l'Uefa, insieme alla Federcalcio, farà delle scelte rispetto ai 14 progetti presentati", ha spiegato, enfatizzando la rapidità con cui si avvicinano i termini. Da questa consapevolezza deriva la sua valutazione politica e sportiva, che posiziona Milano in una situazione di indubbia forza: "Milano fa fatica a non essere dentro la scelta finale".
Iter, investimenti e regolarità del progetto
Riguardo al percorso di realizzazione del nuovo impianto, Abodi ha espresso una valutazione decisamente positiva sull'iter seguito fino a questo momento.
Il progetto, ha rimarcato con attenzione, "è nato secondo tutti i crismi della regolarità, per quanto ho potuto notare", facendo specifico riferimento alla manifestazione di interesse presentata dai club e alla successiva e attenta valutazione da parte dell'Agenzia delle Entrate. A suo giudizio, "È stato pagato un prezzo molto rilevante che proietta verso un investimento privato straordinario, di grande portata". Il passo successivo, secondo le sue parole, richiede una stretta e proficua collaborazione tra le istituzioni e le società sportive coinvolte: l'auspicio è che "la volontà del sindaco e delle società porti rapidamente all'avvio dell'iter amministrativo necessario per aprire i cantieri".
Il contesto del progetto San Siro
Il dossier relativo al nuovo San Siro si inserisce in un più ampio e complesso percorso urbanistico e sportivo. Dopo il rigح