Il centrocampista dell’Inter, Henrikh Mkhitaryan, ha delineato con chiarezza la propria visione sul futuro della sua carriera, escludendo categoricamente un trasferimento in campionati come quello dell’Arabia Saudita, dell’Armenia o della MLS. Il giocatore ha ribadito che le sue scelte professionali non sono mai state dettate da motivazioni economiche, ma piuttosto da ambizioni sportive, obiettivi personali e i sogni che lo hanno accompagnato fin dall'infanzia.

Il no ad Arabia, Armenia e MLS

Il 'no' del centrocampista è stato perentorio: «Escludo la possibilità di trasferirmi in Arabia Saudita, in Armenia oppure nella MLS.

Perché per me i soldi non sono mai stati la cosa più importante. Non ho mai giocato a calcio per denaro». Mkhitaryan ha sottolineato di aver sempre privilegiato le sue ambizioni, i suoi obiettivi e i sogni coltivati fin da bambino, elementi che hanno guidato ogni sua scelta di carriera. Questo approccio lega il tema del mercato alla sua profonda concezione del calcio, dove la continuità tecnica e la motivazione rappresentano i criteri principali.

La sua visione si estende al percorso intrapreso con l’Inter, ripercorrendo le tappe che lo hanno condotto all'approdo nel club nerazzurro. Il messaggio è chiaro: il calciatore non considera le destinazioni economicamente più vantaggiose come un approdo automatico, specialmente se queste non si allineano pienamente con il livello competitivo desiderato e con il significato profondo che egli attribuisce al proprio impegno quotidiano sul campo.

Il futuro senza una data fissata

Riguardo al suo ritiro dal calcio giocato, Mkhitaryan ha evitato di fissare scadenze precise. «Non posso promettere niente, perché sono arrivato a un'età nella quale non bisogna fare grandi progetti a lungo termine. Bisogna procedere giorno per giorno, pensando al giorno successivo». Ha evidenziato le difficoltà legate all'avanzare dell'età, come la complessità del recupero fisico dopo le partite, la definizione di nuovi obiettivi e la necessità di mantenere un livello di allenamento paragonabile a quello dei compagni più giovani. «Cerco di fare tutto nel miglior modo possibile. Ma non posso promettere per quanto tempo continuerò ancora a giocare».Le sue dichiarazioni riflettono una gestione prudente della fase finale della carriera, strettamente connessa alle condizioni fisiche attuali e alla sua capacità di mantenere standard di rendimento elevati.

Coerenza e fedeltà

Questa posizione di Mkhitaryan si allinea con quanto già espresso in precedenti occasioni, confermando la sua fedeltà a principi che privilegiano la dimensione sportiva e la coerenza con il suo percorso professionale. Un approccio che lo ha guidato fino all'approdo nel club nerazzurro e che continua a influenzare le sue decisioni future.