Il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, è intervenuto sul commissariamento della FIGC, sottolineando l'importanza del rispetto delle regole e dell'autonomia dello sport. La sua posizione, espressa in una nota da Roma il 6 ottobre 2026, collega la vicenda a due principi fondamentali: la tenuta delle norme e l'indipendenza dell'ambito sportivo nel contesto delle leggi statali.

La posizione del Ministro Abodi

Abodi ha ribadito con chiarezza i suoi principi cardine: "Ho sempre sostenuto e ribadito due principi molto semplici, ma mai scontati: il rispetto delle regole, per tutti, e l'autonomia dello sport, in osservanza delle norme dello Stato".

Questa dichiarazione definisce il raggio d'azione del suo intervento, evidenziando una linea guida che, a suo dire, trascende il caso specifico della Federazione e riguarda il più ampio rapporto tra le istituzioni pubbliche e l'ordinamento sportivo.

In merito alla decisione di commissariamento, il ministro ha ricordato che "il CONI, attraverso i suoi organi e nell'esercizio delle proprie prerogative, ha preso le sue decisioni sul commissariamento della FIGC, che appartengono integralmente all'autonomia dell'ordinamento sportivo. C'è una regola che non è stata rispettata e una soluzione che è stata individuata dalle istituzioni sportive, riaffermandone l'efficacia". Questo passaggio enfatizza la competenza esclusiva degli organismi sportivi e la necessità che ogni azione si mantenga all'interno di un quadro normativo ben definito.

Un appello al calcio italiano

Il ministro ha rivolto un appello al sistema calcistico nazionale, come già fatto in precedenza, anche a Pescara in occasione di una partita della Nazionale Under 21. "Al calcio italiano servono serenità, responsabilità e lavoro comune – ha proseguito Abodi – ognuno nel proprio ruolo e nel rispetto dei ruoli". Ha inoltre assicurato che "da parte del Governo, continueranno a esserci rispetto dell'autonomia, vigilanza nell'ambito delle competenze previste dalla legge e piena collaborazione istituzionale nell'interesse dello sport italiano". Questa conclusione riafferma un approccio di sostegno istituzionale, senza interferire con le determinazioni prese dagli organi sportivi competenti.

Il contesto della decisione sportiva

La decisione di commissariamento si inserisce nel quadro della 1177ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che si è svolta questa mattina, alle ore 13, presso il Foro Italico a Roma. Durante l'incontro, il presidente Buonfiglio ha proposto il commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio.