Una serata memorabile ha segnato la storia del calcio italiano grazie ad Alphadjo Cisse, attaccante del Milan, protagonista assoluto il 15 ottobre 2026 in Europa League. Con una tripletta decisiva nel 4-0 contro il Salisburgo, Cisse ha stabilito un record nazionale nelle coppe europee. A soli 19 anni e 358 giorni, il giovane rossonero è diventato il più giovane italiano a siglare tre reti in una singola partita europea.
Nonostante l'impresa, Cisse ha mantenuto toni misurati nel post-partita, focalizzando l'attenzione sul risultato di squadra: "Io capocannoniere del Milan?
Questa cosa passa in secondo piano, l'importante era vincere e l'abbiamo fatto. Siamo contenti". Ha poi aggiunto: "Quello che dice di me Amorim può essere una spinta, ma ho anche avuto dei compagni che mi hanno accolto molto bene e per me è stato tutto più facile". Riguardo al suo ruolo in campo, ha spiegato: "Se ho fatto gol da centravanti? I movimenti sono un po' anche quelli, in Nazionale ho giocato da attaccante, è un'esperienza che mi porto dietro".
Un primato riscritto in pochi giorni
La straordinaria tripletta contro il Salisburgo ha abbassato un limite che era stato stabilito appena due giorni prima. Precedentemente, Nicolò Tresoldi aveva segnato tre gol in Champions League contro l’Inter a San Siro all’età di 22 anni e 54 giorni.
Prima di Tresoldi, il riferimento era Alessandro Del Piero, che nel 1998 aveva realizzato una tripletta in Champions contro il Monaco a 23 anni e 144 giorni. Cisse ha così portato il record sotto la soglia dei vent’anni, a conferma del suo impatto significativo in questo avvio di stagione con il Milan.
Dalle giovanili venete all'affermazione nel Milan
Nato a Treviso il 22 ottobre 2006 da genitori guineani, Alphadjo Cisse ha iniziato il suo percorso calcistico nella Polisportiva Indomita 21, per poi passare al Giorgione di Castelfranco Veneto. Prima di compiere 14 anni, è entrato nel mirino del Verona, club con cui ha completato la sua formazione nel settore giovanile. Il suo esordio in Serie A è avvenuto il 26 maggio 2024 contro l’Inter.
La svolta decisiva per la sua carriera è arrivata nell’estate 2025, con il prestito al Catanzaro, dove si è imposto nella squadra di Alberto Aquilani, segnando quattro reti nelle prime nove partite.
L'approdo rossonero e lo scenario azzurro
Nel finale del mercato invernale, il Milan ha superato la concorrenza del Psv, assicurandosi il calciatore dal Verona a titolo definitivo. Questo trasferimento ha segnato il suo approdo nel club rossonero, dove si è rapidamente affermato come protagonista, culminando con la storica tripletta che lo proietta verso un promettente scenario azzurro, alludendo a un possibile futuro nella Nazionale maggiore.