A seguito della sconfitta per 3-2 dell'Atalanta contro il Milan a San Siro, il tecnico Maurizio Sarri ha espresso a Sky Sport una forte critica sulla direzione arbitrale. Il commento post-partita, rilasciato il 18 ottobre 2026, ha evidenziato l'amarezza per il risultato, collegandola direttamente a presunti episodi controversi nell'area di rigore e a una gestione del VAR giudicata non uniforme nella valutazione dei tocchi di mano.

Sarri ha rievocato la prima chiara occasione da gol dell'Atalanta, firmata da Krstović, per poi concentrarsi sugli episodi contestati.

Secondo l'allenatore, il pallone avrebbe colpito il braccio di un difensore in ben tre circostanze: due di queste, avvenute nell'area atalantina, sarebbero state regolarmente richiamate al VAR. La terza, invece, si sarebbe verificata nell'area del Milan, su un cross di Rowe, dove a suo giudizio De Winter avrebbe commesso un fallo di mano che non ha ricevuto una revisione analoga.

La gestione arbitrale sotto accusa

La critica di Sarri non si è limitata ai soli episodi di gioco, estendendosi anche alla gestione disciplinare. Il tecnico ha dichiarato di aver "scoperto" che alcuni calciatori possono rivolgersi all'arbitro in modo offensivo. Ha raccontato di aver chiesto spiegazioni alla fine del primo tempo, ricevendo come risposta che il giocatore in questione era stato ammonito.

Questo ha portato Sarri a un paragone con la sua posizione in panchina e a un giudizio netto: la "conduzione a noi non è assolutamente piaciuta". Ha poi aggiunto una considerazione personale, affermando che "ogni volta che incontra Chiffi a San Siro, la partita finisce in questo modo".

Nonostante le polemiche, Sarri ha manifestato un profondo rammarico per il risultato finale. Ha sottolineato il dispiacere dell'Atalanta per "non aver raccolto punti", evidenziando in particolare l'occasione per il possibile 3-3 a soli sei minuti dalla fine. In quel momento cruciale, con il recupero ancora da disputare, l'inerzia della partita era chiaramente cambiata, e la squadra bergamasca aveva saputo riaprire una gara che si era fatta estremamente complessa, trovandosi inizialmente sotto per 0-3.

La reazione e il segnale per il futuro

Nell'analisi post-partita, il tecnico ha riconosciuto anche i limiti evidenti della prima frazione di gioco, spiegando che l'Atalanta aveva "pressato con scarsa intensità" e per questo era andata in difficoltà. Tuttavia, la reazione mostrata nella ripresa è stata interpretata come un elemento fondamentale da cui ripartire: dopo essere riuscita a rientrare fino al 3-2, la squadra ha costretto il Milan a difendersi e ha persino costruito l'occasione per il pareggio. Sarri ha sottolineato l'importanza di questa risposta, che deve infondere consapevolezza e convinzione alla squadra, a suo giudizio in costante crescita.