L'ex attaccante della nazionale inglese, Andy Carroll, ha rivelato di aver subito un'aggressione sessuale nel 2021, un'esperienza che ha deciso di condividere nella sua autobiografia, Owning It, pubblicata il mese scorso. La sua scelta di rompere il silenzio mira a liberarsi dal senso di colpa e a incoraggiare altre vittime. Carroll ha inoltre confidato che numerosi altri calciatori, alcuni dei quali figure di spicco nel mondo del calcio, gli hanno rivelato di aver vissuto esperienze analoghe.

La vicenda e la condanna dell'aggressore

L'aggressione, secondo il dettagliato racconto dell'ex calciatore, si è verificata nella sua abitazione mentre dormiva, durante il suo secondo periodo di militanza nel Newcastle.

L'aggressore è stato identificato come Kevin Adams, un insegnante di danza di 59 anni, già noto nel panorama dello spettacolo britannico per apparizioni televisive, tra cui Fame Academy della BBC. Adams è stato condannato nel novembre 2023 a 20 mesi di carcere per l'aggressione e iscritto nel registro degli autori di reati sessuali per dieci anni.

Il peso del processo e l'onda di confidenze

Carroll ha descritto il processo contro Adams come un'esperienza profondamente "umiliante e orribile", ammettendo di aver a lungo nutrito sensi di colpa. La sua testimonianza pubblica ha innescato un'ondata di confidenze, anche da parte di colleghi del mondo del calcio. "Persone che conosco molto bene sono venute da me dicendo: 'Mi è successa una cosa simile'.

Anche persone nel calcio", ha raccontato in un'intervista promozionale del libro, confermando che si trattava di episodi con altri uomini. Dopo la pubblicazione di Owning It, Carroll ha ricevuto numerose telefonate di ringraziamento e centinaia di messaggi di sostegno, a testimonianza dell'impatto della sua storia. "Fa paura parlarne, ma se aiuta anche una sola persona, ne sarà valsa la pena", ha affermato.

Il sostegno e la risonanza mediatica

L'attuale giocatore del Dagenham & Redbridge, club dilettantistico, ha espresso gratitudine verso compagna, famiglia, amici, compagni e staff per il supporto ricevuto. L'ex attaccante ha ulteriormente approfondito la sua esperienza e la decisione di includerla in Owning It durante un'intervista nel podcast Football Uncensored. In questa sede, ha ribadito l'importanza di affrontare pubblicamente tali vicende, aprendo un dialogo e offrendo conforto a chi ha vissuto situazioni simili.