Nella conferenza stampa del 13 ottobre 2026, Gian Piero Gasperini ha presentato la cruciale sfida di Champions League tra la Roma e il Real Madrid. Il tecnico giallorosso si è soffermato sulla forza dei Blancos, sul significativo ritorno di José Mourinho nella Capitale e sulle ambizioni europee del suo gruppo. Pur riconoscendo l'elevato livello dell'avversario, Gasperini ha anche evidenziato i margini di crescita di una squadra che, a suo giudizio, sta ancora cercando la piena continuità nel proprio gioco.
Il Real Madrid tra talento individuale e ricerca di equilibrio
Per Gasperini, il valore individuale dei giocatori del Real Madrid rappresenta un fattore determinante. "Quando si hanno a disposizione giocatori straordinari capaci di risolvere la partita, si può perdere un po' in termini di compattezza di squadra", ha osservato l'allenatore. Ha poi aggiunto che "il Real ha bisogno di qualche partita in più di rodaggio, avendo cambiato modulo e allenatore. Nonostante ciò, rimane una squadra pericolosissima, in grado di poter vincere ogni singola partita". Questo giudizio prudente evidenzia la duplice natura dei Blancos: la qualità eccelsa dei singoli e la necessità di trovare un equilibrio collettivo più stabile, un aspetto cruciale in vista della prestigiosa gara.
Il ritorno di José Mourinho all'Olimpico
La sfida con il Real Madrid sarà anche l'occasione per il ritorno di José Mourinho, grande ex della serata dopo aver guidato la panchina romanista per due anni e mezzo. Gasperini ha riconosciuto il forte legame che il tecnico portoghese ha saputo costruire con l'ambiente capitolino. "Tra i tifosi e Mourinho c’è stato un amore importante e merita tutto il riconoscimento che gli tributeranno", ha affermato Gasperini, specificando però che "poi, quando inizierà la partita, la gente di Roma tiferà solo ed esclusivamente per la propria squadra". Non è mancata una battuta ironica su cosa "ruberebbe" al collega: "Cosa gli ruberei? La capacità e l'empatia che ha nel riuscire a farsi comprare giocatori straordinari, facendo spendere cifre notevoli ai propri club.
In questo è fantastico".
Le ambizioni europee della Roma: concretezza e crescita
Gasperini non ha nascosto il suo desiderio di elevare il livello della Roma in Champions League, facendo un paragone con il percorso precedentemente compiuto con l'Atalanta. "L'Atalanta partiva da una posizione più bassa rispetto alla Roma, ha scalato diverse posizioni, non ha vinto in Champions ma ha conquistato l'Europa League; fare meglio è il mio obiettivo e la mia speranza", ha dichiarato. Tuttavia, il tecnico ha invitato alla concretezza, sottolineando l'importanza di evitare proclami eccessivi e di concentrarsi sulla crescita passo dopo passo del calcio italiano nel suo complesso.