L'Italia si prepara a scendere nuovamente in campo lunedì 5 ottobre, affrontando la Turchia allo stadio Dall'Ara di Bologna. La sfida, valida per la quarta giornata della Nations League, vede gli azzurri di Roberto Mancini confrontarsi con la nazionale guidata da Vincenzo Montella in un incontro cruciale per il percorso nel girone. La squadra italiana cerca continuità dopo un avvio di fase a gironi con tre risultati distinti: sconfitta all'esordio in casa contro il Belgio, successo in trasferta proprio contro la Turchia e pareggio con la Francia.

Il cammino azzurro in questa edizione della Nations League è iniziato con il 2-0 subito contro il Belgio. La reazione è poi arrivata con la convincente vittoria per 4-1 ottenuta a Bursa contro la Turchia, seguita dall'1-1 strappato a Saint-Denis contro la Francia. La squadra di Mancini giunge dunque a Bologna con l'obiettivo primario di dare seguito ai segnali positivi mostrati nelle ultime due uscite, cercando di consolidare il rilancio dopo un avvio di torneo complesso e una risposta arrivata lontano dalle mura amiche.

La situazione nel girone di Nations League

Sul fronte opposto, la Turchia, sotto la guida tecnica di Montella, si trova ancora a quota zero punti nel girone. Oltre alla sconfitta subita contro l'Italia, la nazionale turca ha registrato altre due battute d'arresto: una sconfitta casalinga per 1-0 contro la Francia e un pesante 3-0 subito in trasferta contro il Belgio.

Per gli azzurri, il calendario della Nations League prevede poi altri due impegni fondamentali nel mese di novembre: la sfida contro la Francia a Milano il giorno 12 e l'incontro in trasferta con il Belgio tre giorni più tardi, appuntamenti che definiranno ulteriormente le sorti del gruppo.

Le scelte tattiche e le dichiarazioni del CT Mancini

In vista dell'importante appuntamento del Dall'Ara, la formazione italiana si presenterà con un assetto profondamente rinnovato. Le conferme della vigilia indicano ben nove cambi rispetto all'ultima uscita, con Romano di nuovo a centrocampo e Doumbia titolare dall'inizio. La probabile formazione azzurra vedrà Donnarumma tra i pali; una difesa a quattro composta da Ruggeri, Mancini, Bastoni e Di Lorenzo; un centrocampo a tre con Barella, Doumbia e Romano; e un tridente d'attacco formato da Scamacca, Daniel Maldini e Vergara.

Il commissario tecnico Roberto Mancini ha voluto tenere alta la concentrazione del gruppo, invitando a non abbassare la guardia. «In questa lunga sosta sono stato bene con i ragazzi, sono stato benissimo con loro e penso si siano divertiti ma adesso dobbiamo chiudere in bellezza contro la Turchia», ha dichiarato. Ha poi lanciato un chiaro avvertimento: «L'errore sarebbe pensare che la partita con la Turchia sia una partita semplice. Pensare questo sarebbe un errore madornale: dobbiamo approcciare bene la gara». Il CT ha ribadito la sua stima per l'avversario: «Non ho cambiato opinione sulla Turchia. Ci sono momenti in cui lecose non vanno però credo che la squadra sia molto forte, che abbia dei grandi giocatori e che sia stata molto sfortunata al Mondiale».

Infine, sulle scelte di formazione, Mancini ha confermato: «Cambieremo qualcosa in più», motivando le rotazioni con i tempi di recupero ravvicinati, avendo avuto a disposizione «solo due giorni» tra una partita e l'altra.