L’Udinese si trova ad affrontare una nuova, significativa emergenza nel suo reparto offensivo. L’attaccante ivoriano Vakoun Bayo ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia destra, un infortunio che aggrava ulteriormente la situazione per la squadra di Kosta Runjaic. Bayo ha già iniziato il percorso di recupero, e le sue condizioni saranno valutate settimana per settimana.

Il rientro dell’attaccante non è previsto prima della pausa di campionato di metà novembre. La società friulana ha confermato la natura del problema muscolare e l’avvio dell’iter riabilitativo, senza fornire una data precisa per il suo ritorno in campo.

La valutazione proseguirà con controlli progressivi nelle prossime settimane.

Attacco decimato: il quadro degli indisponibili

L’infortunio di Bayo si aggiunge a una lista già critica di assenze. Il reparto offensivo bianconero è già privo di Nicolò Zaniolo, fermo per una lesione al bicipite femorale destro subita con la Nazionale italiana. Anche Idrissa Gueye è indisponibile, operato alla caviglia dopo una distorsione rimediata in amichevole. Questa situazione riduce drasticamente le opzioni a disposizione di mister Runjaic.

Permangono incertezze anche sulle condizioni di Keinan Davis. L’attaccante, reduce da un problema muscolare accusato nelle scorse settimane, sta recuperando la condizione migliore.

Nel recente match perso a Torino, Davis è subentrato solo nel finale, un impiego limitato dovuto a una gestione cautelativa post-infortunio.

Le soluzioni offensive per Runjaic

Con Bayo fuori e gli altri attaccanti non al massimo o indisponibili, le alternative offensive dell’Udinese sono fortemente ridotte. Tra le opzioni disponibili figura il giovane Jovanovic. Possono inoltre essere impiegati alcuni elementi della trequarti, come Unai Gomez, Chakvetadze ed Ekkelenkamp, che dovranno offrire soluzioni tattiche in questa fase di emergenza per il reparto avanzato.