Un segnale positivo giunge da Frosinone per la squadra di Massimiliano Alvini, che venerdì 2 ottobre 2026 ha superato il Benevento per due reti a uno in un'amichevole a porte chiuse. La sfida si è disputata allo stadio "Stirpe" e ha visto i giallazzurri imporsi grazie alle marcature di Cittadini e Calò. Per la formazione campana, invece, ha accorciato le distanze Verdi nella ripresa. Questo test è stato cruciale per la preparazione in vista della ripresa del campionato, che vedrà il Frosinone impegnato in trasferta a Napoli sabato 10 ottobre.

Il successo ottenuto contro il Benevento, squadra che milita in Serie B, conferma l'ottimo momento del Frosinone, anche al di fuori delle competizioni ufficiali.

Il tecnico Alvini, già riconosciuto dalla Lega come miglior allenatore per i mesi di agosto e settembre, ha dovuto affrontare l'incontro senza tredici dei suoi giocatori, impegnati con le rispettive nazionali, e senza l'infortunato Raimondo. Nonostante queste assenze, l'allenatore ha optato per una formazione inedita, con l'obiettivo primario di concedere minuti preziosi ai calciatori meno impiegati finora e di valutare nuove soluzioni tattiche. Tra le innovazioni provate, spicca il passaggio al modulo 3-5-2, una configurazione studiata per ampliare le opzioni strategiche della squadra e renderla più versatile.

Frosinone aggressivo e in vantaggio nel primo tempo

La prima frazione di gioco ha mostrato un Frosinone particolarmente aggressivo e verticale, capace di mettere in seria difficoltà il Benevento.

Il vantaggio dei ciociari è arrivato al settimo minuto: Cittadini è stato abile a battere il portiere Esposito al termine di un'azione ben orchestrata da Tchato. Il raddoppio non si è fatto attendere ed è giunto al 34' con Calò, un vero specialista dei calci piazzati, che ha trasformato direttamente una punizione. In occasione di questa rete, è stata evidenziata anche una certa responsabilità da parte dell'estremo difensore della squadra campana, che non è riuscito a intercettare la traiettoria.

Reazione del Benevento e gestione del risultato

Nella ripresa, i numerosi cambi effettuati hanno infuso nuove energie nel Benevento, che è riuscito a ridurre lo svantaggio al 13' con Verdi. Il giocatore ha superato Desplanches con una conclusione potente e precisa dal limite dell'area di rigore.

Nonostante la rete subita, il Frosinone non si è limitato a una gestione passiva del risultato, ma ha continuato a cercare il terzo gol, sfiorando più volte il tris. Una rete è stata effettivamente realizzata da Masini al 27', ma è stata successivamente annullata dall'arbitro per una posizione di fuorigioco.

Indicazioni positive per la trasferta di Napoli

Per il tecnico Alvini, l'amichevole è stata un'opportunità preziosa per verificare la condizione fisica e tattica del gruppo, testare diversi assetti di gioco e monitorare la crescita di alcuni elementi, tra cui Ghedjemis. La gara ha fornito risposte significative anche sul piano dell'intensità, soprattutto nel primo tempo, quando il Frosinone ha mantenuto un ritmo elevato e un'aggressività costante, nonostante le importanti assenze.

In un periodo di lavoro condizionato dagli impegni delle Nazionali, questo test ha rappresentato un banco di prova fondamentale per mantenere alta la concentrazione e la coesione del gruppo in vista del prossimo impegno di campionato contro il Napoli.