La Roma dovrà fare a meno di Paulo Dybala per un periodo più lungo del previsto. L'attaccante argentino, pilastro offensivo della squadra, ha subito un rallentamento nel percorso di recupero a causa di una minima lesione evidenziata dall'ultima risonanza magnetica. L'annuncio è stato dato lunedì 19 ottobre 2026 da Gian Piero Gasperini, tecnico giallorosso, alla vigilia dell'importante sfida di Champions League contro lo Slovan Bratislava.
Questa nuova diagnosi prolungherà i tempi di assenza di Dybala di circa due settimane, costringendolo a saltare non solo l'imminente impegno europeo, ma anche diverse cruciali partite di campionato.
Tra gli incontri che l'argentino non potrà disputare figurano le sfide contro Napoli, Cagliari e Udinese, un calendario fitto che richiederà alla Roma di trovare soluzioni alternative per mantenere alta la competitività.
L'analisi di Gasperini sull'infortunio
Gian Piero Gasperini ha fornito dettagli sulla situazione dell'attaccante, chiarendo le aspettative iniziali e la realtà emersa dagli esami: "Dybala speravamo fosse più veloce il recupero, invece l'ultima risonanza evidenzia una minima lesione quindi il recupero sarà più lungo, un paio di settimane in più". Questa dichiarazione sottolinea come le speranze di un rientro rapido siano state disattese, ponendo la squadra di fronte alla necessità di affrontare una serie di impegni ravvicinati senza uno dei suoi elementi di maggiore spicco e creatività offensiva.
Strategie offensive e rotazioni
Il tecnico giallorosso ha poi affrontato il tema delle possibili configurazioni in attacco, considerando l'opzione di schierare insieme Castro e Malen. Gasperini ha tuttavia espresso cautela riguardo a un loro impiego contemporaneo dall'inizio, privilegiando la stabilità tattica: "Castro ha fatto un gran gol l'altra sera, per caratteristiche potrebbe essere una partita in cui possono giocare insieme. Non so se dall'inizio, probabilmente a partita in corso eventualmente. Non voglio snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol, sta creando tante situazioni, solo per la voglia di vedere giocare due giocatori insieme. C'è un reparto d'attacco che funziona, con caratteristiche diverse, per adesso va bene così.
Non ho la necessità di cercare altre soluzioni, poi può essere perché è il tipo di partita che può prestarsi a questo". L'allenatore ha ribadito l'efficacia dell'attuale assetto offensivo, suggerendo che eventuali modifiche saranno dettate più dalle specifiche esigenze della partita che da una volontà di sperimentazione.
Gasperini ha anche delineato le strategie di rotazione per gestire il carico fisico dei giocatori in un periodo così intenso. Ha menzionato la situazione di Hermoso, descritta come un'opzione per "emergenza", e ha fatto riferimento a Pisilli e De Roon, con quest'ultimo che ha già sostenuto "tre partite in una settimana". Ha inoltre indicato Lorenzo Pellegrini come un giocatore versatile, capace di ricoprire sia ruoli offensivi che di centrocampo.
Le speranze per il recupero di Cristante sono focalizzate sulla partita contro il Napoli, con l'auspicio che possa essere "almeno a disposizione".
Infine, il tecnico ha riservato parole di apprezzamento per il giovane Lulli, un talento che aveva già notato l'anno precedente e aggregato agli allenamenti della prima squadra. Gasperini ne ha elogiato le "qualità atletiche, velocità, resistenza, umiltà e margini" di crescita, evidenziando il potenziale del giovane calciatore nel contesto della rosa giallorossa.