Le condizioni di Kenan Yildiz, l'infortunio di Bryan Cristante e le dichiarazioni di Urbano Cairo al Festival dello Sport animano le ultime notizie legate al calcio italiano. In casa Juventus filtra fiducia sui tempi di recupero del fantasista turco, mentre la Roma rischia di dover fare a meno di uno dei suoi punti di riferimento a centrocampo. A Torino, invece, le parole del presidente granata potrebbero aprire nuove discussioni sul rendimento della squadra.
Juventus, Yildiz procede secondo programma: rientro previsto a dicembre
Secondo quanto riferito dal giornalista Romeo Agresti sul proprio canale YouTube, il percorso di recupero di Kenan Yildiz starebbe procedendo senza intoppi e soprattutto rispettando la tabella di marcia stabilita dalla società bianconera.
Il fantasista turco è attualmente impegnato nella fase di riabilitazione dopo l'intervento chirurgico al piede sinistro e, salvo imprevisti, dovrebbe tornare a disposizione nel corso del mese di dicembre. Un'indicazione importante per Luciano Spalletti, che conta di ritrovare il proprio numero 10 in una fase particolarmente delicata della stagione. La Juventus sarà infatti chiamata ad affrontare un calendario molto fitto, con impegni ravvicinati ogni tre giorni tra campionato ed Europa League. Il rientro di Yildiz potrebbe quindi rappresentare un rinforzo fondamentale per ampliare le soluzioni offensive e gestire al meglio le energie della squadra.
Situazione poco piacevole anche in casa Roma, dove Bryan Cristante continuerebbe ad accusare il fastidio al ginocchio che gli aveva impedito di rispondere alla convocazione della nuova nazionale guidata da Roberto Mancini.
Il centrocampista, punto di riferimento della mediana di Gian Piero Gasperini, dovrebbe saltare le prossime due gare contro Como e Real Madrid, rispettivamente in campionato e Champions League.
Torino, Cairo ammette la delusione: “Mi aspettavo di più”
Nel frattempo, a Torino hanno fatto discutere le dichiarazioni di Urbano Cairo, intervenuto al Festival dello Sport. Il presidente granata non ha nascosto la propria insoddisfazione per il rendimento della squadra, pur individuando alcune attenuanti legate al calendario e all'inserimento dei nuovi acquisti: "Devo dire che mi aspettavo di più. C'è stato anche un calendario impegnativo e questo può essere una piccola scusante, assieme a qualche giocatore arrivato all'ultimo e quindi in condizione ancora non buone".
Cairo ha poi affrontato anche il tema della cessione di Njie, manifestando il proprio dispiacere per la partenza del giovane calciatore: "Mi è dispiaciuto. Ho molta stima di lui. Il tema è che lui ama giocare esterno, ma noi nel nostro modulo di oggi non ne abbiamo".