La Lazio non si ferma più e supera anche il Parma, imponendosi per 2-1 al termine di una partita complicata soprattutto nella prima frazione. Gli uomini di Gattuso cambiano marcia nella ripresa e trovano in Taylor l'uomo decisivo, mentre agli emiliani non basta il gol di Lontani per evitare un'altra sconfitta. Per i biancocelesti arriva così la settima vittoria in campionato, un risultato che permette di guardare tutti dall'alto della classifica. Il Parma di Gilardino, invece, è ancora alla ricerca dei primi punti della sua gestione.
Lazio-Parma 2-1: Taylor decisivo, Gattuso vola in vetta
Il primo tempo è equilibrato, con il Parma attento in fase difensiva e capace di creare qualche problema alla retroguardia laziale. Al quinto minuto Romero salta due avversari e impegna Mandas, costretto a intervenire nuovamente al nono su un colpo di testa pericoloso. La Lazio risponde con Isaksen, che prima centra la traversa e poi trova la rete del vantaggio, annullata però per fuorigioco. Dopo l'intervallo la partita cambia volto: al 50' Belhayane cerca Zaccagni in profondità, Diego Carlos intercetta soltanto in parte il filtrante e Taylor si avventa sul pallone, battendo Corvi con un preciso sinistro. Sei minuti più tardi arriva il raddoppio: il portiere del Parma sbaglia il passaggio sotto la pressione avversaria e Taylor serve Nuno Tavares, il cui cross viene deviato ancora da Diego Carlos nella propria porta.
Il 2-0 sembra chiudere i giochi, ma Lontani riapre la partita con un traversone dalla traiettoria beffarda che sorprende Mandas. Nel finale, però, la Lazio gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti preziosi.
Parola agli allenatori: Gattuso esalta il gruppo, Gilardino chiede una reazione al Parma
Nel post partita, ai microfoni di DAZN, Alberto Gilardino ha riconosciuto i meriti dei suoi giocatori, pur evidenziando le difficoltà sotto porta: "Avevo chiesto ai ragazzi di fare una partita compatta in difesa e di lavorare nelle distanze dentro al campo. Si sono sacrificati tutti e abbiamo avuto 3-4 occasioni per andare in vantaggio". Il tecnico ha poi sottolineato la necessità di reagire dopo il raddoppio laziale: "La mia è una squadra molto giovane e non deve accadere che alla prima difficoltà usciamo dal campo a livello mentale".
Dall'altra parte, Gattuso ha apprezzato la crescita della squadra: "Sapevamo che quella col Parma sarebbe potuta essere una gara trappola. Nel primo tempo siamo andati piano ma nel secondo abbiamo alzato il livello e siamo stati bravi a colpirli". Il tecnico ha inoltre valorizzato il contributo dei subentrati, ribadendo che il primato è frutto del lavoro collettivo: "Non saremo primi in classifica senza il lavoro di tutti". Infine, sul rigore non concesso a Frattesi, ha invitato i suoi a non disperdere energie nelle proteste: un altro passo da compiere per una Lazio che vuole continuare a crescere e difendere la vetta.
Le pagelle di Lazio-Parma
LAZIO: Mandas 5,5; Floriani 6, Sutalo 6, Provstgaard 6 (Diogo Leite 6+), Tavares 6.5; Frattesi 6, Belhayane 6,5, Taylor 7,5 (Dele-Bashiru 6); Isaksen 6.5 (Lazzari 6), Noslin 6, Zaccagni 6,5 (Pedraza 6).
PARMA: Corvi 5; Drobnic 5, Troilo 6, Diego Carlos 5 (Frigan 6); Delprato 5.5, Ordonez 5.5 (Lontani 6), Sierro 5.5, Valeri 6 (Bernabè 5), Keita 5, Romero 5,5, Touré 6.