Un episodio inatteso ha segnato la partita di Superlig tra Galatasaray e Genclerbirligi Ankara del 17 ottobre 2026, vedendo protagonista Rafael Leao. L’ex attaccante del Milan, passato al club turco in estate, è sceso in campo al 61° minuto, con il risultato ancora fermo sullo 0-0. La sua gara è durata appena sedici minuti: al 77° è stato richiamato in panchina per lasciare spazio a Gul. Un cambio che, seppur inizialmente enigmatico, è stato poi chiarito come conseguenza di un problema all’inguine.

La sostituzione inattesa e il contesto della gara

La decisione di richiamare Leao è giunta mentre il Galatasaray cercava una svolta. Dopo la Champions League, Leao era partito dalla panchina e il tecnico lo aveva inserito per dare impulso a una gara senza reti. Il suo rapido rientro in panchina ha catturato l’attenzione. La sostituzione ha avuto un impatto diretto: Gul, subentrato al posto del portoghese, ha segnato poco dopo il gol vittoria. Per Rafael Leao, l'episodio si aggiunge a un avvio in Turchia già complesso, senza piena continuità.

La causa del cambio: un infortunio all'inguine

Inizialmente, l’uscita anticipata di Leao era stata interpretata come scelta tecnica, data la breve permanenza in campo.

Tuttavia, le smorfie di disappunto del giocatore al momento del cambio hanno suggerito un fastidio fisico. Al termine della gara, il motivo è stato chiarito: Leao è stato sostituito per un infortunio, un problema all’inguine. Non una bocciatura tattica, ma un nuovo contrattempo fisico per l’ex Milan nei suoi primi mesi al Galatasaray. L’entità dell’infortunio dovrà essere valutata per capire l’impatto sulla sua disponibilità futura.

Il successo del Galatasaray e la vetta della Superlig

Nonostante l’episodio che ha coinvolto Leao, il Galatasaray ha ottenuto un’importante vittoria in trasferta, imponendosi per 1-0 contro il Genclerbirligi Ankara. La rete decisiva di Gul nel finale ha permesso alla squadra di Okan Buruk di conquistare i tre punti e mantenere la vetta della classifica della Superlig turca dopo otto giornate, confermando la sua leadership.