Alla vigilia della sfida di Champions League contro l'Inter, il tecnico del Bruges, Ivan Leko, ha delineato la strategia della sua squadra. Dalla conferenza stampa tenutasi a Milano, emerge la chiara intenzione dei belgi di competere per un risultato positivo, pur nella piena consapevolezza della forza dell'avversario e delle limitate tempistiche di preparazione.
Poca preparazione, ma identità intatta
Il focus principale di Leko si è concentrato sulla ridotta finestra di lavoro a disposizione prima del match. L'allenatore ha ammesso le difficoltà legate a una preparazione lampo, ma ha sottolineato come ciò non debba intaccare la filosofia di gioco del Bruges.
"Abbiamo avuto un solo allenamento per preparare la gara e non basta per cambiare la filosofia", ha dichiarato Leko, evidenziando la volontà di mantenere l'identità della squadra. Il tecnico ha poi espresso grande ammirazione per l'Inter e il suo modulo 3-5-2, un sistema che, a suo dire, "li porta a giocare benissimo" e che ha sempre apprezzato, fin dai tempi di Inzaghi. Nonostante il rispetto per i nerazzurri, Leko ha ribadito la ferma intenzione di "competere e fare risultato" con il suo staff e i suoi giocatori, rifiutando l'idea di una partita meramente difensiva.
Coraggio e furbizia: la ricetta del Bruges
Proseguendo nel suo intervento, Leko ha delineato la ricetta tattica per affrontare un avversario di tale calibro.
Il Bruges dovrà mostrare coraggio, ma anche intelligenza tattica. "Sarei molto felice se potessimo giocare in maniera dominante per vincere, ma non sarà facile", ha ammesso il tecnico, aggiungendo: "Avremo coraggio, ma saremo anche furbi: ho tanta fiducia nei miei giocatori". Questa fiducia si basa sul potenziale già mostrato dalla squadra, in particolare nel secondo tempo dell'ultima partita contro l'Aston Villa. Leko ha riconosciuto che per ottenere un risultato serviranno "fare gol" e che il portiere dovrà "compiere qualche miracolo", ma ha concluso ribadendo che la filosofia di gioco non subirà grandi cambiamenti: l'obiettivo resta sempre quello di giocare per vincere.