A Napoli, il 23 ottobre 2026, Giovanni Malagò ha fornito chiarimenti sulla sua decisione di acquisire la tessera FIGC tramite il Circolo Canottieri Aniene. L'attuale commissario della FIGC ha affrontato l'argomento a margine dell'evento Cultura e democrazia, tenutosi presso la Fondazione Foqus, rispondendo alle domande relative al suo nuovo tesseramento come dirigente accompagnatore di una squadra di Calcio a 5.
Questa scelta si inserisce nel contesto del commissariamento federale e in vista delle imminenti elezioni FIGC, fissate per il 14 dicembre 2026.
Malagò, che al momento risulta l'unico candidato, ha motivato il suo passaggio formale con una dichiarazione perentoria: "A questo punto, dopo quello che è successo, sarebbe stato assurdo non prenderla. Tutto qui". Tale affermazione sottolinea la necessità di conformarsi ai requisiti richiesti dal quadro federale per poter accedere al percorso elettorale.
La candidatura e la ricerca della maggioranza
Nonostante il tesseramento, Malagò ha voluto chiarire che la sua disponibilità a candidarsi non si traduce in un automatismo politico. "Io mi candido", ha ribadito, aggiungendo che "c'è una dinamica anche formale che riguarda tutti, non solo me, e che deve esprimere una maggioranza a supporto". Questo evidenzia che la sua partecipazione alla fase che precede il voto non è sufficiente; sarà cruciale la capacità di raccogliere il sostegno necessario all'interno dell'assemblea chiamata a eleggere la nuova guida della Federcalcio.
Napoli e le prospettive per Euro 2032
Durante l'incontro, è stato affrontato anche il tema di Euro 2032 e del potenziale ruolo di Napoli. Malagò ha espresso ottimismo, affermando: "Mi sembra ci siano tutti i presupposti per essere protagonista". Questa dichiarazione collega la città partenopea al più ampio percorso di avvicinamento al torneo continentale, pur senza fornire dettagli operativi. Il tesseramento con l'Aniene rimane comunque il passaggio più rilevante della giornata, proiettato verso la data del 14 dicembre.
Il percorso tecnico del tesseramento con l'Aniene
L'operazione di tesseramento non è stata meramente amministrativa. L'attività calcistica del Circolo Canottieri Aniene, infatti, non era precedentemente sotto l'egida della FIGC, bensì nell'ambito del Centro Sportivo Italiano. Per rendere possibile il tesseramento di Malagò, il club ha dovuto riaffiliarsi alla Lega Dilettanti della Federcalcio.