Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale Youtube e parlando della prestazione del Milan in Europa League, battuto per 3 a 0 dal Bournemouth, ha detto: "Credo che la squadra di Amorim sia rimasta con la testa in Italia e anche le scelte del tecnico non mi hanno convinto. Continuo a non capire perché Camarda non possa giocare dal primo minuto, poi se vuole giocare con Cisse da prima punta è liberissimo di farlo, magari ci dovrebbe poi spiegare perché Rabiot lo mette solo nel secondo tempo, quando la gara era praticamente compromessa.
Nel momento che si è all'interno di una manifestazione credo che si debba fare una scelta, giocarla sempre coi titolari o mandare la primavera. Perché ora i rossoneri ne hanno vinta una su tre, stanno pensando alla gara di Udine con il derby sullo sfondo. A me Amorim era piaciuto per alcune scelte ma ora pare che si stia cercando di complicare la vita da solo".
Atalanta, Pedullà: 'Non riconosco il gioco di Sarri'
Pedullà ha proseguito poi parlando dell'Atalanta: "Io non voglio fare sconti a nessuno e quando si perdono 4 degli ultimi 5 match in campionato e si va contro l'Ajax e si perde anche quella e poi in conferenza stampa Sarri ci dice che ha affrontato una difesa tosta, beh allora mi sento di dire che sono molto deluso.
Perché è vero che alla Dea mancano 8 titolari, ma la gara l'Ajax l'aveva già indirizzata prima del gol segnato all'87esimo. Quindi non si può essere contenti di una prestazione nella quale non tiri mai nella porta avversaria. Io sono certo che a Bergamo ci sia grande pazienza, perché avevano preventivato delle difficoltà ma io stento a riconoscere una squadra che non riesce a impensierire l'avversario, specie perché allenata da un tecnico che fa della manovra offensiva il suo marchio di fabbrica".
Juventus e Conte: Pedullà avvisa i bianconeri
Pedullà, parlando infine della Juventus ha trattato un argomento molto caldo in questo momento, quello del possibile ritorno di Antonio Conte: "Il leccese ha recentemente fatto un comunicato, prendendo in parte le distanze rispetto alle notizie che lo vorrebbero contesto fra Manchester United e Juventus, perché il leccese è molto furbo.
Facendo cosi ha mandato un messaggio chiaro, ribadendo il fatto di voler scegliere liberamente la propria prossima meta. Un messaggio che secondo me nasce da un precedente: in Inghilterra davano Conte molto vicino ai Red Devils mentre lui, che non ha evidentemente ancora deciso, legittimamente vuole tenere il piede in due staffe. Una cosa è chiara però: chi prende Conte prende un allenatore molto valido ma dovrà esaudire ogni suo desiderio sul mercato. Insomma, chi assume il leccese dovrà mettersi in testa di fare un mercato da 150/200 milioni di euro":