Il 26 ottobre 2026, il Clásico al Camp Nou ha visto Kylian Mbappé siglare una doppietta decisiva, consegnando al Real Madrid la vittoria sul Barcellona. L'attaccante francese si è così aggiudicato il primo confronto a distanza con Lamine Yamal, atteso a Londra per la cerimonia del Pallone d’Oro.

La stampa ha riassunto l'impresa con un titolo incisivo: "Mbappé ha divorato il Barcellona". La sua performance ha segnato il primo round della sfida tra Yamal e Mbappé, imponendo ai blaugrana la seconda pesante sconfitta in pochi giorni, dopo quella in Champions League contro il Paris Saint Germain.

Il trionfo del Real e le incertezze del Barcellona

I media spagnoli hanno celebrato l'attaccante e il tecnico del Real Madrid, Josè Mourinho. L'analisi si è poi concentrata sui limiti del Barcellona: la difesa ha mostrato fragilità, mentre quella ospite ha contenuto efficacemente Yamal, lasciando al talento blaugrana la speranza di un riscatto nella serata londinese del Pallone d’Oro.

Dopo la partita, Hansi Flick, tecnico del Barcellona, ha ammesso: "subire due sconfitte in una settimana è troppo". Si è però dichiarato "non preoccupato", spiegando che "spesso sono i dettagli a fare la differenza e stavolta la fortuna non è stata dalla nostra parte. So cosa dobbiamo perfezionare e ci riusciremo".

Flick ha anche richiamato le numerose assenze nel reparto difensivo come fattore da considerare nella prova blaugrana.

I dettagli cruciali e la corsa al Pallone d’Oro

Anche dall'ambiente catalano è emerso che il Barcellona non è riuscito a esprimere il proprio stile di gioco, soprattutto nel primo tempo. Nel finale, l'incapacità di frenare l'offensiva del Real Madrid è costata cara, culminando nella rete decisiva di Mbappé. Il gol ha avuto un significato speciale: l'attaccante ha raggiunto quota 100 reti con la maglia merengue. In assenza di trofei da mettere sul piatto, la sua continuità realizzativa si conferma l'argomento principale nella corsa per il Pallone d’Oro.