Il caso Kylian Mbappé e la Cina resta aperto. Nonostante Pechino abbia accolto le scuse dell’attaccante del Real Madrid per una battuta su Mao Zedong, la vicenda è divenuta diplomatica, commerciale e culturale, coinvolgendo calciatore, club e Liga. Il Ministero degli Affari Esteri cinese ha dichiarato di aver "preso sul serio le scuse", ma il boicottaggio non è revocato. Sponsor cinesi di Mbappé hanno interrotto i rapporti e la tv di Stato cinese blocca le trasmissioni della Liga.
Le Scuse del Real Madrid
Il Real Madrid ha cercato di ricucire lo strappo con una nota formale, esprimendo "le sue scuse al popolo cinese per il disagio causato dalle parole del nostro giocatore Kylian Mbappé".
Il club ha sottolineato il suo profondo rispetto per la Cina e i milioni di tifosi.
La reazione cinese pesa, dato che il mercato cinese è centrale per il calcio spagnolo. La Liga indica Cina e Stati Uniti come aree decisive per i diritti TV internazionali. Il calendario è stato adattato ai fusi orari asiatici per aumentare spettatori e valore dei contratti.
L'Impatto Economico in Asia
Il contraccolpo economico riguarda i club. Real Madrid e Barcellona realizzano una quota significativa delle vendite di gadget in Cina. Il Real ha diversi sponsor cinesi. Il Barça ha aperto accademie nel paese e conta più tifosi in Asia che in Europa e America messe insieme.
La vicenda, da una battuta, si è trasformata in una questione diplomatica, commerciale e culturale, non più soltanto sportiva. Il mercato cinese e le sue implicazioni economiche sono cruciali per il calcio spagnolo.