Il Lecce si prepara alla trasferta infrasettimanale di Frosinone in emergenza. Il 28 ottobre 2026, Di Francesco ha delineato una squadra da ricomporre tra infortuni, squalifiche e problemi dell’ultima ora. La partita, domani pomeriggio, richiederà un undici iniziale con molte incognite, contro la formazione rivelazione del torneo.
Formazione rimaneggiata e dubbi
Le assenze pesano: Berisha, Ilic, Coulibaly, Pierotti (infortunati) e Gaspar (squalificato). Dubbi su Tiago Gabriel e Ndaba. Di Francesco: "Sia Tiago Gabriel che Ndaba hanno avuto qualche problemino, domani mattina valuterò".
Ha aggiunto che "N'Dri non si è allenato, Fatah lo ha fatto solo oggi". È prematuro dire chi scenderà in campo, ma Di Francesco deve fare i conti con tanti incastri e tante valutazioni per la formazione migliore.
Nessun ricorso alla Primavera. Di Francesco ha escluso i giovani, chiarendo il criterio: "Porto i giocatori della Primavera solo quando c'è la possibilità di farli giocare", e per la trasferta "non verrà convocato alcun calciatore baby". Il gruppo disponibile dovrà reggere l’urto di una gara complicata, senza innesti esterni.
Frosinone, entusiasmo e attacco
Il rispetto per l’avversario è stato espresso da Di Francesco: "Mi complimento con i ciociari e il loro allenatore: mi piacciono le squadre che fanno la partita e non la subiscono".
Sul clima: "Giocheremo in uno stadio molto caldo con una grande curva e tanto entusiasmo, sarà necessario impattare al meglio la partita". L'approccio del Lecce sarà decisivo in un contesto favorevole ai padroni di casa.
Resta aperto il nodo della prima punta. La scelta del terminale offensivo è ancora oggetto di valutazione. Guebbels è reduce da prove imprecise, rendendo la decisione sulla punta titolare una delle più delicate per il tecnico salentino in vista della sfida contro il Frosinone.