L'era di Vincenzo Montella alla guida della nazionale turca è giunta al termine. La Federcalcio turca ha ufficializzato l'esonero del commissario tecnico italiano il 9 ottobre 2026, attraverso un annuncio pubblicato su X che ha sancito la chiusura del rapporto. Questa decisione arriva in seguito a un periodo sportivo particolarmente difficile, caratterizzato da un crollo di risultati in Nations League, dove la Turchia ha subito quattro sconfitte su quattro partite disputate. Tali esiti negativi hanno intensificato le critiche da parte dei media e dei tifosi, creando un ambiente che sollecitava un cambiamento alla guida tecnica.

Il messaggio diffuso dalla federazione è stato perentorio nel delineare la linea adottata: "È stato deciso di non proseguire il rapporto con il nostro allenatore". Questa formula segna la conclusione di un ciclo iniziato in un clima di grande entusiasmo e fiducia, quando Montella aveva saputo conquistare il consenso generale alla guida della nazionale. Tuttavia, il progressivo peggioramento del rendimento sul campo ha modificato radicalmente il quadro, trasformando la pressione sportiva in una decisione formale e irrevocabile.

Dal successo iniziale all'epilogo inatteso

Montella era stato nominato nel settembre 2023 e, nella fase iniziale del suo incarico, aveva ottenuto risultati di notevole spessore.

Sotto la sua gestione, la Turchia aveva raggiunto i quarti di finale agli Europei e, fatto ancora più significativo, era riuscita a qualificarsi per i Mondiali dopo un'assenza che durava da ben 24 anni. Questo percorso di successo aveva non solo rafforzato la posizione del tecnico italiano, ma aveva anche offerto alla selezione della mezzaluna una concreta prospettiva di crescita e affermazione nel panorama calcistico internazionale. Il torneo iridato, disputato negli Stati Uniti, è stato però giudicato al di sotto delle aspettative, e da quel momento il gradimento attorno all'ex attaccante ha cominciato a diminuire in maniera sensibile.

Il passaggio cruciale che ha condotto all'esonero è stato rappresentato proprio dalla Nations League.

Le quattro sconfitte consecutive hanno reso la posizione del CT estremamente precaria e hanno avuto un peso determinante nella valutazione finale della Federcalcio turca. Le crescenti critiche esterne, unite all'evidente e prolungata mancanza di risultati positivi, hanno accompagnato le ultime settimane del rapporto, culminando nella scelta ufficiale di interrompere il sodalizio. Per Vincenzo Montella si conclude così un'esperienza che, pur avendo avuto un avvio promettente e ricco di aspettative, non è riuscita a reggere alla successiva e marcata inversione di tendenza nei risultati sportivi.

I risultati recenti e la rottura definitiva

Nell'analisi del recente percorso dell'allenatore italiano, emerge con chiarezza il peso del Mondiale, concluso con l'eliminazione già al primo turno, un esito che ha deluso le attese.

A ciò si sono aggiunti i risultati fortemente negativi in Nations League, dove la Turchia ha registrato una serie di sconfitte significative, tra cui la partita persa per 1-0 in casa contro la Francia. Questi insuccessi hanno contribuito a delineare un quadro complessivo che ha portato alla decisione della Federcalcio turca.