Vincenzo Montella non è più il commissario tecnico della Turchia. La Federcalcio turca (TFF) ha formalizzato la decisione, ponendo fine a un'esperienza durata tre anni alla guida della nazionale delle Mezzelune. L'esonero è giunto dopo una serie di risultati negativi, tra cui la doppia sconfitta contro l'Italia di Roberto Mancini in Nations League e i ko con Belgio e Francia.

La decisione della Federazione Turca

La TFF ha comunicato la scelta di non confermare il tecnico italiano. Il Consiglio di Amministrazione della Federazione Calcistica Turca, riunitosi, ha deciso di non proseguire il rapporto con il signor Vincenzo Montella come allenatore della Nazionale.

Questa determinazione ha indicato l'ex attaccante e tecnico italiano come il principale responsabile di una fase complessa. L'andamento in Nations League è stato decisivo, con il doppio confronto perso contro l'Italia e le sconfitte subite contro Belgio e Francia, culminate nella decisione di interrompere il rapporto.

Un triennio tra successi e la rottura finale

Nonostante la conclusione anticipata, il triennio di Montella sulla panchina turca ha registrato anche momenti significativi. La sua gestione aveva infatti condotto la nazionale ai quarti di finale di Euro 2024 e, soprattutto, alla storica qualificazione ai Mondiali 2026, un traguardo atteso da ben 24 anni. La separazione conclude un percorso che ha alternato picchi importanti a una fase finale segnata da risultati negativi.

Per la successione, il nome più accreditato è quello di Arda Turan, attualmente alla guida dello Shakhtar Donetsk.

Il contesto della crisi tecnica

Nel periodo precedente l'esonero, il quadro tecnico è stato aggravato da assenze di rilievo, tra cui quelle di giocatori importanti come Calhanoglu e Yildiz. Questi fattori hanno contribuito a rendere la situazione più difficile, sebbene la responsabilità tecnica sia stata attribuita al commissario tecnico.