Il Napoli ha ottenuto una vittoria importante contro il Monza. Il viceallenatore Marco Landucci, il 28 ottobre 2026, ha evidenziato il peso della gara e la risposta della squadra, sottolineando la priorità di ottenere una prestazione solida e i tre punti. "Sapevamo che era determinante questa partita, era quella più importante", ha dichiarato, aggiungendo che il Napoli ha mostrato grande serietà nelle recenti sfide. "Abbiamo intrapreso una buona strada, siamo contenti e andiamo a casa con i tre punti".

Landucci ha insistito sulla necessità di una continuità di lavoro, senza considerare il successo un punto d’arrivo.

Il Napoli deve mantenere un percorso fatto di concretezza e attenzione ai dettagli. Ha riconosciuto che il primo tempo avrebbe potuto essere migliore, soprattutto nella gestione del pallone dopo il vantaggio, mentre la ripresa ha fornito indicazioni più convincenti.

Analisi della partita e l'infortunio di Lobotka

Sul piano della prestazione, Landucci ha ribadito: "Nel primo tempo potevamo fare meglio, poi nella ripresa abbiamo fatto molto bene". Un altro tema centrale è l'infortunio di Lobotka, che ha lasciato il campo con un problema alla caviglia. Il viceallenatore ha spiegato che "ha preso una brutta botta, la caviglia si è girata", e che per lui sono previsti esami il giorno successivo. L'auspicio è un rientro rapido.

Landucci ha poi richiamato l'attenzione sull'impegno successivo contro la Juventus, definendola "una partita importante e difficile", e ha ribadito la necessità di "continuare a lavorare".

Scelte tecniche e gestione del gruppo

Nel post-partita, Landucci, in panchina a Monza per la squalifica di Massimiliano Allegri, ha affrontato anche il tema della gestione dei portieri. "Il calcio è cambiato ed è cambiata anche la gestione dei portieri. Ne abbiamo due forti, decidiamo in base alla partita", ha dichiarato. Ha elogiato Milinkovic-Savic, che "si è fatto trovare pronto". La preparazione contro il Monza ha tenuto conto del loro stile di gioco, con marcature uomo contro uomo, richiedendo la ricerca di spazi in avanti. In questo contesto, sono stati citati McTominay e Hojlund, con Landucci soddisfatto del lavoro offensivo.