Una rimonta netta ha caratterizzato la sfida di Nations League tra Francia e Belgio, disputata il 5 ottobre 2026 a Saint-Denis. I padroni di casa si sono imposti per 4-1, ribaltando un iniziale svantaggio. La vittoria, maturata nel finale, ha visto la squadra di Zidane concretizzare un dominio territoriale inizialmente sterile, trasformandolo in quattro reti decisive.

Il Belgio aveva aperto le marcature al 35°, grazie a una ripartenza sull’asse Lavia-Lukebakio. L'azione ha premiato l'approccio attendista degli ospiti, compatti e pronti a colpire.

Lukebakio ha così siglato lo 0-1 a Saint-Denis, mentre la Francia, pur controllando il pallone, non era riuscita a produrre conclusioni efficaci verso la porta di Vandevoort.

Dominio francese e vantaggio belga

La fase iniziale ha mostrato una Francia costantemente nella metà campo avversaria, ma senza la necessaria incisività per convertire il possesso in chiare opportunità. Il Belgio ha optato per una strategia più cauta, attendendo il momento per ripartire. Il gol di Lukebakio ha confermato l'efficacia di questo piano: pochi spazi concessi, transizione ben condotta e vantaggio mantenuto fino all'intervallo.

La svolta decisiva nella ripresa

La seconda frazione ha segnato un cambio di rotta significativo, specialmente nel finale.

La Francia ha intensificato ritmo e pressione offensiva, pareggiando con Doué al 77°. Quattro minuti più tardi, Cherki ha completato la rimonta, portando il risultato sul 2-1 all'81°. Il Belgio non è più riuscito a contenere l'impeto francese: Olise ha allungato il divario all'88° e ha poi sigillato il risultato al 90°, realizzando una doppietta personale e fissando il punteggio sul 4-1.

L'esito finale riflette una partita in bilico per oltre un'ora, ma risolta dalla superiore qualità della Francia nei minuti conclusivi. La formazione di Zidane ha saputo convertire un predominio inizialmente improduttivo in una rimonta convincente, grazie alle diverse soluzioni offensive di Doué, Cherki e Olise. Per il Belgio, rimane il rammarico di aver gestito un vantaggio prezioso fino a una fase avanzata della ripresa, prima di subire un crollo.