Il commissario tecnico della nazionale portoghese, Jorge Jesus, ha aperto alla possibilità di un rientro in squadra per Cristiano Ronaldo, nonostante il recente abbandono del ritiro. La posizione, espressa alle 00:54 del cinque ottobre 2026, sottolinea che la decisione finale spetterà esclusivamente al giocatore.
Jesus è stato categorico: "Cristiano Ronaldo può tornare in squadra se lo desidera". Il tecnico ha ribadito la sua disponibilità al rientro dell'attaccante, anche dopo la vittoria del Portogallo sulla Norvegia, una partita giocata senza Ronaldo che ha comunque permesso alla selezione di accedere ai quarti di finale della Nations League.
Il dialogo aperto e le future convocazioni
La vicenda ha avuto inizio la scorsa settimana, quando Jesus ha deciso di lasciare in panchina il quarantunenne Ronaldo durante la prima sfida vinta dal Portogallo contro la Norvegia. Successivamente, mercoledì, il campione ha lasciato il ritiro della nazionale dopo aver appreso che non sarebbe stato schierato titolare nell'incontro successivo contro la Danimarca. Nonostante ciò, il commissario tecnico ha mantenuto una posizione conciliante, affermando: "Per quanto mi riguarda, Cris, per la prossima convocazione – se giocherà nell'Al-Nassr – sarà un giocatore convocabile". Ha poi aggiunto in modo esplicito: "Se vorrà, tornerà in nazionale".
Jesus ha inoltre chiarito che la porta per un dialogo rimane aperta in vista delle prossime partite del Portogallo, previste per novembre.
Il tecnico non ha escluso un confronto diretto con il calciatore, ma ha ribadito che la responsabilità della scelta finale ricade su di lui: "Se vuole, come abbiamo fatto prima di questa convocazione, abbiamo parlato, e possiamo parlare anche prima della prossima. Ma – ha precisato – sarà Cris a decidere".
Il "malinteso" e la decisione del campione
In Portogallo, la situazione è stata interpretata anche come un possibile malinteso interno. Jorge Jesus, in una flash interview, ha definito la controversia legata all'uscita di Cristiano Ronaldo come "foi um mal entendido", ovvero un equivoco. Ha inoltre enfatizzato che la scelta sul futuro in nazionale è nelle mani del giocatore, usando l'espressione "ele é que tem de decidir a vida dele", che significa "deve decidere la sua vita".
Il selezionatore ha invitato alla calma e ad attendere gli sviluppi, aggiungendo: "vamos ver como as coisa vão acontecer", ovvero "vedremo come andranno le cose".
Il ritiro che Ronaldo ha lasciato era quello del Portogallo a Copenaghen. La sua partenza è stata una conseguenza della sua insoddisfazione dopo non essere stato impiegato a lungo contro la Norvegia e aver saputo di non partire titolare contro la Danimarca.