A Roma, il 6 ottobre 2026, Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha presentato il progetto di riqualificazione dello Stadio Olimpico. L'iniziativa mira a trasformare l'impianto in una grande arena internazionale, con l'obiettivo primario di ospitare la finale di Euro 2032 nella Capitale. L'intervento è concepito per incidere sul futuro dello sport italiano e sull'area del Foro Italico, con un'eredità duratura oltre il torneo.
Un Olimpico rinnovato: moderno, sostenibile e accessibile
La visione di Nepi Molineris è quella di un Olimpico che, pur con la sua "storia straordinaria", si rinnova per il futuro.
"Lo trasformeremo in una grande arena internazionale; più moderna, sostenibile, accessibile e viva 365 giorni l'anno", ha dichiarato l'amministratore delegato. L'obiettivo è creare un luogo dove sport, intrattenimento e grandi eventi trovino una nuova dimensione, offrendo al pubblico un'esperienza all'altezza delle migliori strutture mondiali.
Il ruolo strategico per Euro 2032 e la valorizzazione del Foro Italico
Il progetto è stato già presentato alla UEFA e alla struttura commissariale del Governo, con l'intento di ottenere per Roma la finale di Euro 2032. Nepi Molineris ha sottolineato che la trasformazione non si limiterà alle tribune, ma comprenderà una valorizzazione più ampia del Parco del Foro Italico.
La visione include una nuova cittadella dello sport all'ex Civis e il prolungamento della Linea C fino alla Farnesina. L'iniziativa, con Euro 2032 come orizzonte immediato, è pensata per lasciare un'eredità a lungo termine, rendendo l'Olimpico un motore permanente per lo sport italiano e un polo di attrazione per i grandi eventi internazionali.
Investimento e prospettive
Nel percorso di avvicinamento a Euro 2032, il dossier prevede un investimento di 150 milioni di euro, interamente a carico di Sport e Salute. Il finanziamento è destinato a concretizzare la trasformazione dell'Olimpico, proiettandolo verso un futuro di eccellenza e funzionalità.