Il 13 ottobre 2026, il quadro delle panchine di Serie A ha registrato un nuovo, significativo scossone. Con l'ufficialità dell'esonero di Giovanni Stroppa dal Venezia, sono diventati quattro gli allenatori sollevati dall'incarico dall'inizio della stagione. Questa tendenza evidenzia la rapidità delle decisioni dei club, dove i risultati hanno inciso profondamente sulle scelte tecniche. Stroppa si aggiunge a una lista che include già Fabio Grosso, Domenico Tedesco e Carlos Cuesta, i quali avevano precedentemente lasciato le rispettive panchine.
La serie di avvicendamenti è iniziata il 6 settembre, quando Fabio Grosso è stato il primo tecnico del massimo campionato a perdere la panchina, sostituito da Paolo Vanoli.
Dieci giorni dopo, è toccato a Domenico Tedesco lasciare la guida del Bologna, con l'arrivo di Raffaele Palladino.
I primi avvicendamenti in campionato
Il terzo esonero è avvenuto il 27 settembre, quando il Parma ha interrotto il rapporto con Carlos Cuesta, affidando la squadra ad Alberto Gilardino. L'uscita di scena di Stroppa dal Venezia porta così a quattro il numero complessivo di allenatori allontanati dai rispettivi club in questa fase iniziale del campionato. Questa sequenza, da Grosso a Stroppa, fotografa un avvio di stagione in cui diverse società hanno scelto di intervenire sulla guida tecnica senza attendere tempi lunghi.
Il bilancio attuale include quattro panchine cambiate: quella di Grosso, sostituito da Paolo Vanoli; quella di Tedesco, passata a Raffaele Palladino; quella di Cuesta, con Alberto Gilardino chiamato dal Parma; e ora quella di Stroppa al Venezia.
Il quadro riflette le decisioni ufficializzate dai club.
Il caso Venezia: le ragioni dell'esonero
L'ufficialità dell'esonero di Giovanni Stroppa dal Venezia è giunta alle 10:45 del 13 ottobre 2026. La decisione è maturata dopo la sconfitta per 3-1 contro l'Atalanta, il sesto ko consecutivo. Nonostante Stroppa avesse guidato il club alla promozione in Serie A e firmato un triennale in estate, il rendimento negativo e l'approccio della squadra nella gara di Bergamo sono stati determinanti per la scelta del club.