Il Catanzaro non riesce a conquistare i tre punti contro il Padova, nonostante una prestazione ricca di iniziativa e occasioni da rete. Al Ceravolo finisce 1-1, con le aquile che possono recriminare per non essere riuscite a concretizzare la superiorità mostrata soprattutto nella prima frazione e in alcuni momenti del secondo tempo.
La formazione di Michele Mignani ha affrontato la gara con personalità, cercando di imporre il proprio gioco e trovando il vantaggio al 27' grazie a Mehdi Dorval. Prima dell'intervallo i giallorossi hanno continuato a mantenere il controllo della partita, sfiorando anche il raddoppio.
Nella ripresa, dopo altre opportunità non sfruttate, è arrivata la rete di Varas al 66'. Nel finale il Catanzaro ha tentato nuovamente di vincere, ma gli interventi del portiere Sorrentino e le chiusure della difesa veneta hanno impedito alle Aquile di trovare il gol decisivo.
Dorval porta avanti le Aquile: Catanzaro padrone del primo tempo
Mignani sceglie Iemmello e Koffi in attacco, con Dorval e Candela sulle corsie esterne e Tchaouna in mezzo al campo. Il Catanzaro parte con convinzione e nei primi minuti costruisce diverse situazioni interessanti. Già al minuto 7 Iemmello favorisce Koffi con una giocata di tacco, ma Sorrentino anticipa l'attaccante uscendo dall'area. Poco dopo è ancora il capitano giallorosso a rendersi pericoloso, mentre al 12esimo minuto Alesi conclude una combinazione con Koffi senza trovare la porta.
La pressione dei padroni di casa viene premiata al 27esimo minuto. Dopo un contrasto tra Frosinini e Fusi, il pallone arriva a Dorval, che trova lo spazio per calciare con il sinistro e battere Sorrentino con una conclusione angolata. L'1-0 certifica quanto mostrato dalle aquile nella prima parte di gara. Il Catanzaro continua a spingere anche dopo il vantaggio e al 40' Candela prova a rendersi protagonista con un tiro in area. Nel finale di tempo arriva un'altra occasione importante con Imperiale, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo sfiora il raddoppio. Si va negli spogliatoi con i giallorossi avanti e con la sensazione che il vantaggio avrebbe potuto essere più ampio.
Il Padova pareggia con Varas dopo il mancato raddoppio
La ripresa si apre con il Catanzaro ancora propositivo. Al 57esimo minuto Iemmello entra in area e calcia verso la porta, ma Sorrentino protegge il primo palo. Cinque minuti più tardi arriva una delle occasioni più clamorose della partita: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, prima Koffi e poi Iemmello cercano la conclusione ravvicinata, ma la difesa del Padova riesce a respingere il pallone praticamente sulla linea.
Il possibile 2-0 non arriva e al minuto 66 gli ospiti trovano invece il pareggio. Capelli mette un pallone in mezzo dalla destra e Varas, a pochi passi dalla porta, riesce a insaccare. Una rete che premia la concretezza del Padova e cambia il punteggio nonostante le occasioni precedentemente costruite dalle Aquile.
Dopo l'1-1, il Catanzaro prova a riprendere in mano la partita. Mignani interviene con diversi cambi, inserendo D'Alessandro, Mosti, Arditi e Buso per dare nuove energie alla squadra. Anche il Padova modifica il proprio assetto offensivo, con Bortolussi che prende il posto di Artistico.
Mosti e Buso ci provano, Sorrentino salva il Padova
Nel finale sono ancora i giallorossi a cercare con maggiore insistenza la rete della vittoria. All'87esimo minuto Buso serve un pallone rasoterra in area per Mosti, che si coordina e calcia di sinistro. Sorrentino, però, compie un intervento decisivo con il piede e impedisce al Catanzaro di riportarsi in vantaggio.
Nei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro Turrini, le Aquile non smettono di attaccare.
In pieno recupero Tchaouna controlla il pallone in area e prova la conclusione, che viene deviata in calcio d'angolo. È l'ultimo tentativo di una squadra che ha continuato a cercare il successo fino al fischio finale.
Il risultato resta dunque sull'1-1. Per il Catanzaro c'è il rammarico di aver lasciato per strada due punti dopo aver costruito numerose occasioni, ma anche la consapevolezza di aver espresso una prestazione propositiva e di aver mostrato buone soluzioni nella manovra offensiva. La mancata vittoria pesa, soprattutto per le opportunità avute, ma la prova delle Aquile offre anche indicazioni positive sul piano del gioco. Il Catanzaro si porta a quota 6 punti mentre il Padova va a 14.