A Firenze, il 13 ottobre 2026, la Nazionale italiana femminile ha pareggiato 1-1 contro la Bielorussia in una partita valida per le qualificazioni ai Mondiali 2027 in Brasile. Il risultato, giunto dopo il successo per 2-0 ottenuto all'andata, è stato sufficiente per le azzurre per accedere alla finale playoff. Il commissario tecnico Andrea Soncin ha commentato l'incontro ai microfoni della Rai, sottolineando il raggiungimento dell'obiettivo prefissato, pur riconoscendo che la prestazione avrebbe potuto essere migliore. "L'obiettivo l'abbiamo centrato, arrivare a giocarci la finale playoff.
Era quello che volevamo prima di questo doppio confronto," ha dichiarato Soncin. "Magari potevamo fare meglio oggi, però c'è tanta voglia di arrivare a novembre, sicuramente in migliori condizioni dopo esserci ritrovati dopo tanto tempo, e c'è voglia di andare in Brasile."
Analisi della prestazione e responsabilità del CT
Soncin ha analizzato la prova delle azzurre, collegandola alla gestione del vantaggio iniziale, siglato da Bonansea. L'Italia, una volta in vantaggio, non è riuscita a mantenere la continuità nel proprio gioco, abbassando il ritmo e adattandosi alla passività delle avversarie. Il CT non ha esitato ad assumersi la piena responsabilità: "Sicuramente la responsabilità è mia." Ha poi aggiunto, evidenziando un aspetto cruciale della mentalità: "Eravamo talmente tanto in controllo dopo il vantaggio di Bonansea a inizio gara che invece di accelerare il ritmo della giocata ci siamo adeguati a loro passività.
È una cosa sulla quale stiamo battendo, a livello di mentalità, di non accontentarsi." Un chiaro richiamo alla necessità di maggiore determinazione.
Il cammino verso il Mondiale: la sfida con la Finlandia
Nonostante i limiti evidenziati, il passaggio del turno rimane il dato più significativo. Soncin ha già proiettato la squadra verso la prossima fase, indicando un netto cambio di livello. Le prossime sfide, in particolare contro la Finlandia, saranno "completamente differenti rispetto a queste che abbiamo fatto contro la Bielorussia." Il CT ha spiegato che la Finlandia sarà "una squadra molto organizzata ma che avrà un approccio differente." Ci sarà "tempo e modo per analizzare, per pensare, per studiare," ma l'importante è aver "superato il primo scalino che era quello che volevamo e ci andiamo a giocare la finale per accedere al mondiale." Questo sottolinea l'importanza strategica della prossima fase.
L'ambizione di crescita e la visione del CT
Già nell'avvicinamento alla gara di ritorno, il commissario tecnico Andrea Soncin aveva delineato con chiarezza l'obiettivo della squadra. Aveva affermato che "L’Italia vuole continuare a crescere e conquistare un posto al Mondiale." Dopo il convincente 2-0 ottenuto a Tbilisi nella gara d'andata, il CT aveva avuto modo di sottolineare il dominio delle azzurre sia nel possesso palla che nel numero di conclusioni. Questa visione di crescita costante e l'ambizione di raggiungere il palcoscenico mondiale in Brasile rappresentano la spinta motivazionale per il gruppo, in vista degli impegni futuri.