L'incontro di Champions League tra Inter e Club Brugge è in corso a San Siro, con il risultato fermo sullo 0-0. L'aggiornamento in diretta da Milano, datato 13 ottobre 2026 alle 20:54, vede i nerazzurri impegnati in una sfida cruciale. Dopo la prova di forza contro il Parma, la squadra di Cristian Chivu è chiamata a ottenere la prima vittoria europea stagionale, un risultato fondamentale per il proprio cammino di qualificazione. La serata vede anche la disponibilità di Calhanoglu e il possibile rientro di Bastoni tra i titolari, con l'obiettivo dichiarato di raggiungere la top eight europea.

Chivu e il peso del blasone nerazzurro

Alla vigilia, il tecnico ha collegato ambizione e metodo, senza trasformare il traguardo europeo in un mero slogan. «Lo status di una squadra e di una società ti impone di raggiungere tutti gli obiettivi. Devi avere il coraggio di sognare lontano, ma come lavori per quel sogno è la cosa più importante», ha dichiarato Chivu. L'Inter affronta questo appuntamento con il prestigio di chi ha più volte sfiorato il trofeo e con l'esigenza, condivisa dal club, di essere protagonista nelle fasi finali della competizione.

Il presidente Beppe Marotta, rivolgendosi agli azionisti nell’Assemblea che ha approvato il bilancio 2025/2026, ha indicato una linea chiara: «Nel percorso europeo della scorsa stagione la squadra non ha espresso al massimo il proprio potenziale, ed è qui che è necessario continuare ad alzare l'asticella con responsabilità, impegno e determinazione».

In questa cornice, Chivu ha precisato il senso del cosiddetto «sogno Champions»: «Parlare di 'sogno Champions' non vuol dire vincere la Champions, è responsabilità ma senza perdere di vista la fatica e il lavoro. Non esiste una ricetta, solo il lavoro quotidiano. Non ci sono soldi che ti permettono di vincere un trofeo così. Se è sogno non vuol dire che si può raggiungere, deve trasformarsi in responsabilità nel lavorare e migliorarsi».

Le scelte: Calhanoglu c’è, Bastoni verso il rientro

Il Club Brugge arriva a sua volta senza punti, dopo il 3-2 subito contro l’Aston Villa in una partita in cui i belgi hanno avuto il predominio nel possesso palla. Chivu invita a non guardare oltre: «Noi siamo consapevoli che dobbiamo giocare sette partite e ottenere il massimo per qualificarci.

Il Bruges è una squadra che ha un'identità, che è propositiva: ha un determinato tipo di valore. Non sarà facile, in Champions nessuna gara», ha concluso il tecnico, sottolineando la complessità di ogni match europeo.