A Londra, nella suggestiva cornice del London Palladium, si è svolta il 27 ottobre 2026 la cerimonia di assegnazione del Pallone d’Oro 2026. Il prestigioso riconoscimento è stato conquistato da Harry Kane, il centravanti del Bayern Monaco, che ha ricevuto il trofeo dalle mani del leggendario Ronaldo. Questo successo segna un momento storico per il calcio inglese: Kane è infatti il primo calciatore britannico a vincere il premio dopo Michael Owen nel lontano 2001. La vittoria corona una stagione da record per l'attaccante, che ha messo a segno ben 73 gol in 65 partite, giocando un ruolo cruciale nella conquista dei trofei nazionali da parte del club tedesco.
Kane, all'età di 33 anni e capitano della nazionale inglese, ha mostrato grande emozione al momento dell'annuncio. "È incredibile vincerlo, e ancora più speciale ricevere questo premio qui a Londra", ha dichiarato. Ha poi aggiunto: "È stata la migliore stagione della mia vita, sia a livello personale che di squadra". Il suo trionfo lo ha visto prevalere su altri grandi nomi del calcio mondiale, tra cui Kylian Mbappé e Lamine Yamal, entrambi considerati tra i favoriti della vigilia ma alla fine esclusi dal gradino più alto del podio.
La serata dei riconoscimenti
Nel corso della serata, non sono mancati altri momenti salienti e importanti assegnazioni. Kylian Mbappé, attaccante del Real Madrid e protagonista anche ai recenti Mondiali, aveva espresso con chiarezza le proprie ambizioni prima della cerimonia: "Penso sempre di essere il migliore, ma ognuno ha la sua opinione".
Nonostante le sue parole, il premio principale è sfuggito. Lamine Yamal, il giovane e promettente talento del Barcellona, ha invece ottenuto per il terzo anno consecutivo il titolo di miglior giovane. Nel ritirare il premio, Yamal ha commentato: "È un onore essere qui e ricevere questo premio", dedicando poi un pensiero al compagno di squadra Pau Cubarsí: "Penso che avrebbe dovuto vincerlo lui".
Questa 70ª edizione del Pallone d’Oro, premio istituito nel 1956 dalla rivista France Football, ha avuto un sapore speciale. La cerimonia si è tenuta eccezionalmente a Londra, non solo per celebrare l'importante anniversario, ma anche per rendere omaggio a Stanley Matthews, il primo storico vincitore del trofeo.
Il gala è stato condotto con professionalità e brio da Thierry Henry e Kate Scott. Tra gli altri riconoscimenti assegnati, il Paris Saint-Germain è stato premiato come squadra maschile dell’anno. Ousmane Dembélé, vincitore uscente con il club parigino, ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra e dello spirito di gruppo nel percorso di successi del PSG.
Putellas regina, il trionfo femminile
Nel panorama del calcio femminile, il Pallone d’Oro è stato assegnato ad Alexia Putellas, che ha raggiunto un traguardo eccezionale. Con questo successo, Putellas conquista il suo terzo Pallone d'Oro, eguagliando il record della connazionale Aitana Bonmatí. La centrocampista spagnola ha guidato il Barcellona in una stagione straordinaria, ricca di trofei: la Liga, la Coppa della Regina, la Supercoppa spagnola e la prestigiosa Champions League. Dopo questi successi con il Barcellona, Putellas si è trasferita alle London City Lionesses. In Europa, la sua performance è stata decisiva nella fase finale della Champions League.