La Juventus cade per la terza volta in campionato, dopo le sconfitte contro Sassuolo e Lazio, e questa volta a fare festa è il Genoa di Daniele De Rossi, che si impone con un secco 2-0. Una gara dominata dai padroni di casa soprattutto nel primo tempo, con i bianconeri incapaci di reagire e costretti a inseguire. Nella ripresa la squadra di Spalletti prova a riaprire la partita, ma tra imprecisioni e grandi interventi di Bijlow il risultato non cambia. Per il Grifone arriva una vittoria pesante, che può segnare la svolta della stagione.
Genoa-Juventus 2-0: Baldanzi ed Ehizibue stendono Spalletti
La gara vede subito il Genoa imporre ritmo e gioco contro una Juventus che nella prima frazione finisce in balia dell'avversario. Dopo appena sei minuti Ostegard sfiora il vantaggio, che arriva poi all'undicesimo: Baldanzi è bravo a scappare sulla corsia di sinistra e a mettere un pallone forte con il suo delicato mancino in area di rigore, dove Ehizibue lo raccoglie e scaglia un potente tiro, deviato da Cambiaso e Vicario prima di insaccarsi. Al 24' è ancora il Genoa a tentare il raddoppio, con una fuga palla al piede di Osmajic terminata con una conclusione di poco fuori. Al 28', sugli sviluppi di un calcio d'angolo della Juventus, la palla viene respinta fuori dall'area e finisce sul petto di Kalulu, che controlla goffamente e regala il possesso a Vitinha.
Il centravanti attacca il francese, punta l'area e prova un paio di dribbling, senza riuscirci, ma il pallone resta a disposizione dell'accorrente Baldanzi, che calcia senza pensarci. La conclusione viene ancora deviata dalla difesa, con Gatti protagonista involontario, e diventa imparabile per Vicario. È il 2-0, accolto dal delirio del pubblico al Dall'Ara. Il primo tempo si chiude con un brivido per i padroni di casa, quando Kalulu manca il gol per pochi centimetri su un'azione ben costruita da McKennie.
Juventus, assalto nella ripresa ma Bijlow è insuperabile
Nella ripresa Spalletti effettua quattro cambi e la Juventus si riversa totalmente nell'area di rigore del Grifone. È ancora però il Genoa a spaventare i bianconeri, con Ostigard che sfiora il 3-0 sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Al 63' anche Marcandalli va vicino alla rete del definitivo ko, con un colpo di testa dall'altezza del dischetto del rigore che non centra la porta. Bremer e il subentrato Zhegrova ci provano poi, ma trovano sempre la risposta dell'estremo difensore Bijlow. La gara si conclude con una clamorosa tripla occasione per i bianconeri, nata da un missile terra-aria su punizione di Koopmeiners che colpisce l'interno della traversa e carambola prima su Bremer e poi su Zhegrova, con Bijlow ancora protagonista. Per la Juventus è dunque notte fonda: la terza sconfitta in nove giornate di campionato apre nuovi interrogativi sul rendimento della squadra di Spalletti. Per il Genoa, invece, è il primo successo di grande prestigio e una vittoria da tre punti che permette a De Rossi di allontanare la crisi e ritrovare fiducia.
Le pagelle di Genoa-Juventus
GENOA: Bijlow 6; Marcandalli 6,5, Ostigard 7, Vasquez 6.5; Ehizibue 6.5 (Meichtry 6), Baldanzi 7,5 (Messias 6+), Frendrup 6.5, Amorim 7, Ellertsson 6.5 (Mitaj 6.5); Vitinha 7, Osmajic 6.5
JUVENTUS: Vicario 6; Gatti 5 (Woltemade 6), Bremer 5, Lucumi 5,5; Kalulu 4,5, McKennie 5,5, Douglas Luiz 6, Sarr 5 (Boga 5,5), Cambiaso 5 (Cabal 5); Kolo Muani 5, Alajbegovic 5 (Zhegrova 5).