L'ex attaccante Thierry Henry ha risposto alle critiche emerse dopo la cerimonia del Pallone d'Oro 2026, evento che ha condotto al fianco della giornalista Kate Abdo. Henry, attualmente opinionista per CBS, è finito al centro delle polemiche a causa di alcune sue affermazioni durante la serata che ha visto trionfare Harry Kane. In particolare, le discussioni si sono concentrate su una battuta rivolta a Lamine Yamal al momento della consegna del premio al miglior giovane e su una correzione relativa alla pronuncia del premio Socrates.
Il chiarimento sulla battuta a Lamine Yamal
Il momento più dibattuto ha riguardato il giovane talento Lamine Yamal. Quando il giocatore del Barcellona è stato insignito del premio come miglior giovane dell'anno, Henry gli ha chiesto se fosse realmente quel riconoscimento che desiderava vincere, un chiaro riferimento al prestigioso Pallone d'Oro. Attraverso un video pubblicato sul suo profilo Instagram, Henry ha voluto fare chiarezza: "Ho notato molte persone parlare della serata del Pallone d'Oro, quindi desidero spiegare alcune cose a chi si è scaldato inutilmente. Innanzitutto, riguardo a Lamine Yamal: non era mia intenzione ridimensionare il suo ego".
L'ex attaccante ha ribadito che si trattava di una semplice battuta, non di un tentativo di sminuire il giovane campione: "Ho solo domandato se fosse ciò che voleva davvero, e ho fatto sorridere la gente".
Ha poi aggiunto: "Tutti sappiamo cosa ambiva. Purtroppo non l'ha ottenuto. Sono un grande ammiratore di Lamine Yamal. Non stavo affatto mettendo in discussione il suo ego". Henry ha anche ammesso che la battuta potrebbe non essere stata apprezzata da tutti: "Comprendo che a qualcuno la battuta non sia piaciuta, ma per favore non trasformate la cosa in qualcosa di più grande".
La replica sulla correzione a Kate Abdo
Henry è intervenuto anche in merito all'episodio che ha coinvolto la co-conduttrice Kate Abdo, corretta sul palco mentre annunciava il premio Socrates. "Ora passiamo a Kate. Kate era complice di quella battuta, e potete chiederlo direttamente a lei", ha affermato. Secondo la sua versione dei fatti, la collega avrebbe pronunciato il nome in modo errato di proposito: "L'ha fatto apposta a dire Socrates, e io ho dovuto correggerla".
Ha poi chiarito: "Capisco se la battuta non vi è piaciuta, ma smettete di affermare che ho mancato di rispetto a Kate. Non lo farei mai". E ha concluso con un appello: "Per favore, smettete di inventare storie".
Kane, Mbappé e il contesto della serata
Nel suo intervento, Henry ha anche affrontato le questioni relative al suo presunto tifo per Kylian Mbappé e la sua posizione nei confronti di Harry Kane, vincitore del Pallone d'Oro, come indicato nel sottotitolo dell'articolo.