L'attaccante dell'Inter, Marcus Thuram, è stato protagonista di un simpatico siparietto a Milano il 5 ottobre 2026. Riconosciuto da alcuni tifosi mentre si spostava su un monopattino elettrico, il calciatore ha reagito con ironia. Ha negato la sua identità, presentandosi come Rafa Leao e aggiungendo di giocare nel Galatasaray. L'episodio, ripreso in un video, è stato rapidamente condiviso sui social, diventando virale.

Il riconoscimento e lo scherzo

La scena si è svolta per le vie di Milano, dove il calciatore francese aveva noleggiato un monopattino elettrico.

Fermato da tifosi che lo avevano identificato, Thuram ha optato per un divertente depistaggio. Con un sorriso, ha affermato: "Sono Leao", specificando: "Rafa Leao, un giocatore del Galatasaray". Questa risposta scherzosa ha trasformato l'incontro in un momento di ilarità.

Dopo la battuta, l'attaccante nerazzurro si è allontanato a bordo del suo monopattino. Il passaggio più condiviso del video è stato quello della finta identità adottata da Thuram, che ha citato il nome di Leao e il club turco. Nei contenuti social, compariva spesso la frase in turco: "Ben Rafael Leao'yum ve Galatasaray'da oynuyorum", che traduce il senso della presentazione ironica del giocatore ai tifosi.

La diffusione sui social

Questo breve scambio ha ottenuto una diffusione immediata, combinando la riconoscibilità del calciatore, la rivalità calcistica e la spontaneità. Thuram non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, né ha trasformato l'episodio in un messaggio sportivo. Si è trattato di una battuta estemporanea, fatta per strada, davanti a tifosi che lo avevano fermato. La semplicità della scena, con il giocatore sul monopattino e i presenti divertiti, ha favorito la rapida circolazione del video.

Il richiamo al derby

Un'ulteriore versione dell'episodio narra che a interpellare Thuram sia stato un passante, chiedendogli: "Chi sei?". La risposta è stata: "Sono Leao, Rafael Leao. Galatasaray".

Il riferimento a Rafa Leao assume un significato particolare, data la sua figura di attaccante legato al Milan e ai celebri derby milanesi. La battuta, quindi, non solo ha generato ilarità, ma ha anche toccato la rivalità cittadina, aggiungendo un ulteriore strato di significato all'accaduto.