A Torino, la sfida di Serie A tra Torino e Monza si accende con il calcio d'inizio fissato per le 20.45 di venerdì 23 ottobre 2026. Alla vigilia di questo importante appuntamento casalingo, il tecnico granata Ignazio Abate ha richiamato la sua squadra alla massima continuità e concentrazione, forte dei segnali positivi emersi nelle recenti uscite. L'allenatore ha ribadito il suo approccio equilibrato, affermando: “Non ero disfattista prima, non sono soddisfatto ora”. Un messaggio chiaro che sottolinea come i progressi siano evidenti, ma non debbano in alcun modo portare ad abbassare la guardia o l'attenzione.
La costruzione di identità e senso di appartenenza
Abate ha evidenziato come il Torino stia attivamente costruendo una propria identità riconoscibile e un profondo senso di appartenenza tra i giocatori e con l'ambiente. Questo percorso di crescita, tuttavia, è intrinsecamente legato al lavoro quotidiano e all'intensità con cui la squadra saprà affrontare ogni singola partita. Per la prossima gara contro il Monza, il tecnico ha specificato che saranno indispensabili energia, lucidità e una notevole qualità nei momenti cruciali. La sfida si preannuncia infatti particolarmente complicata e, come l'ha definita Abate, una partita “sporca”. Non sarà sufficiente limitarsi a cercare il mero controllo del gioco; i granata dovranno essere pronti ad accettare i duelli, mantenere una grande compattezza e dare piena continuità alle proprie idee tattiche e di gioco.
Simeone e Vlasic: i segnali individuali da consolidare
Nel quadro complessivo tracciato dall'allenatore, trovano spazio anche le valutazioni sui singoli elementi della rosa. Abate ha espresso parole positive per Simeone, il cui recente ritorno al gol è stato accolto come un segnale di grande importanza, sia per l'attaccante stesso che per l'intero gruppo squadra. Per quanto riguarda Vlasic, il giudizio del tecnico lo descrive come un giocatore estremamente esigente con se stesso, un vero perfezionista. A lui è stato chiesto di mantenere la serenità necessaria per poter esprimere al meglio tutte le sue indubbie qualità tecniche e tattiche. La partita contro il Monza si configura dunque come un ulteriore e significativo passaggio nel processo di crescita collettiva, più che come un punto d'arrivo definitivo.
La strategia per il Monza: duelli e Varela
Approfondendo le aspettative per la sfida imminente, Abate ha dettagliato la natura della partita che si aspetta: “Sarà una partita difficilissima. Loro la metteranno sull’intensità, sui duelli. Sarà una partita sporca, dovremo sporcarci le mani e dentro a quello sporco mettere qualità. Non credo che sia un test di personalità per la squadra. Se trovi squadre che vanno uomo contro uomo, non puoi pensare a una partita da dominare. Dobbiamo calarci nella loro mentalità, per primo vincere i duelli. Occorrerà difendere bene in 11”. Il tecnico ha quindi enfatizzato la necessità di adattarsi al gioco avversario e di prevalere nei contrasti individuali.
Il tecnico si è soffermato anche su Varela, menzionando: “Sappiamo quali sono le caratteristiche”.