L'Udinese deve fare i conti con una nuova e significativa assenza nel proprio reparto offensivo: Idrissa Gueye è stato infatti sottoposto a un intervento chirurgico alla caviglia destra. L'operazione, resasi necessaria dopo un infortunio rimediato durante un'amichevole disputata in Polonia nel corso della sosta per le Nazionali, è stata eseguita dal professor Van Dijk presso la clinica San Rossore di Pisa ed è perfettamente riuscita. Per l'attaccante bianconero, i tempi di recupero previsti si attestano intorno ai tre mesi, un periodo che lo terrà lontano dai campi da gioco per una parte consistente della stagione.
Questa indisponibilità di Gueye aggrava ulteriormente la già complessa situazione dell'attacco friulano. L'emergenza è infatti acuita dalla contemporanea assenza di Nicolò Zaniolo, fermo ai box a causa di un infortunio patito durante il ritiro con gli Azzurri, che lo costringerà a uno stop di circa un mese. A ciò si aggiunge la condizione di Davis, il quale non ha ancora raggiunto il pieno recupero dopo un problema muscolare che lo aveva costretto a lasciare il campo nel primo tempo della gara contro il Cagliari. Il tecnico Runjaic si trova così a dover gestire un reparto offensivo fortemente rimaneggiato.
L'intervento chirurgico e i tempi di recupero di Gueye
L'intervento alla caviglia destra di Idrissa Gueye è stato effettuato in data 5 ottobre 2026, presso la rinomata clinica San Rossore di Pisa.
L'operazione, condotta dal professor Van Dijk, è stata dichiarata pienamente riuscita, infondendo ottimismo per il percorso di riabilitazione. Nonostante il successo dell'intervento, la natura dell'infortunio impone un periodo di recupero stimato in circa tre mesi. Questo lasso di tempo è cruciale per garantire una completa guarigione e un rientro in sicurezza, ma priverà l'Udinese di un elemento chiave per un lungo periodo.
L'infortunio che ha portato Gueye sotto i ferri risale a un'amichevole giocata in Polonia durante la pausa per le Nazionali. La rapidità con cui si è passati dall'evento traumatico all'intervento chirurgico sottolinea la gravità della lesione e l'urgenza dell'intervento.
La nota ufficiale del club ha confermato tutti i dettagli dell'operazione, dalla sede pisana alla stima dei tre mesi necessari per il rientro in campo, evidenziando come questa sia l'indisponibilità più prolungata tra quelle che affliggono attualmente l'attacco bianconero.
La difficile situazione del reparto offensivo bianconero
La lista degli indisponibili nel settore avanzato dell'Udinese non si limita a Gueye. Nicolò Zaniolo, un altro elemento di spicco, è attualmente fermo per un infortunio accusato durante il ritiro con la Nazionale italiana. Per lui si prospetta un periodo di circa un mese lontano dal terreno di gioco, un'assenza significativa che si somma alle altre problematiche. Anche la condizione fisica di Davis desta preoccupazione: il giocatore non è ancora completamente ristabilito da un problema muscolare che lo aveva costretto a uscire anzitempo durante la partita contro il Cagliari.
Con Idrissa Gueye in fase di recupero post-operatorio, Nicolò Zaniolo ai box per un mese e Davis non ancora al meglio della forma, il tecnico Runjaic si trova a dover gestire un'autentica emergenza in attacco. Le uniche opzioni pienamente a disposizione per il reparto offensivo restano, al momento, i soli Bayo e Jovanovic. Questa situazione impone al club e allo staff tecnico una riflessione profonda sulle strategie da adottare per affrontare le prossime sfide, data la limitata scelta di attaccanti a pieno regime.