Il Venezia ha conquistato una vittoria fondamentale battendo il Napoli per 1-0 allo stadio Penzo il 17 ottobre 2026. La partita, decisa da una rete di Akor Adams al 4° minuto del secondo tempo, ha segnato un importante punto di svolta per i lagunari. Sotto la guida del nuovo tecnico Davide Nicola, al suo debutto sulla panchina veneta, la squadra ha ottenuto i suoi primi tre punti in campionato, interrompendo una serie negativa. Per il Napoli di Allegri, invece, si tratta di un'altra battuta d'arresto, che lascia la squadra ferma a quota 10 punti dopo la recente sconfitta in Champions League contro il Villarreal.

Il risultato finale, un vantaggio minimo ma prezioso per il Venezia, è stato il frutto di una prestazione determinata e compatta. Il centravanti nigeriano Akor Adams ha siglato la rete decisiva a inizio ripresa, regalando ai padroni di casa un successo atteso e meritato. Questa sconfitta rappresenta un ulteriore colpo per le ambizioni del Napoli, che non riesce a trovare continuità dopo il precedente ko europeo.

Il debutto vincente di Nicola e il gol decisivo

La rete di Adams ha modificato l'equilibrio della gara nella fase iniziale del secondo tempo, dando al Venezia la spinta necessaria per difendere il risultato. L'esordio di Davide Nicola sulla panchina lagunare è stato coronato da un successo che arriva dopo ben sei sconfitte consecutive nelle prime sei giornate di campionato, un dato che sottolinea l'importanza di questi tre punti per il morale e la classifica della squadra veneta.

Nicola ha optato per una strategia di continuità, confermando in larga parte il gruppo di giocatori già impiegati dal precedente tecnico Stroppa. Nel corso del primo tempo, il Venezia si è concentrato sulla fase difensiva, riuscendo a contenere efficacemente la manovra offensiva del Napoli. Nonostante ciò, la squadra ospite ha saputo costruire alcune occasioni significative: una conclusione di Rrahmani dopo la mezz'ora e un tentativo di Lucca poco prima dell'intervallo, su assist di Giovane, hanno messo alla prova la retroguardia lagunare.

Le occasioni del Napoli e la parata di Stankovic

Dopo aver subito lo svantaggio, il Napoli ha intensificato la ricerca del pareggio, cercando di reagire con forza.

L'allenatore Allegri ha deciso di intervenire dalla panchina, inserendo giocatori di peso che erano rimasti inizialmente fuori dall'undici titolare, tra cui spiccano i nomi di De Bruyne, Hojlund e Anguissa. La più chiara opportunità per ristabilire la parità è capitata proprio a De Bruyne, che ha avuto a disposizione un calcio di rigore. Tuttavia, il portiere del Venezia, Stankovic, si è reso protagonista di una parata decisiva, respingendo il tiro e mantenendo inviolata la porta lagunare, preservando così il prezioso vantaggio.

Negli ultimi minuti di gioco, gli azzurri hanno continuato a spingere con insistenza, cercando in ogni modo la rete del pareggio. Nonostante i loro sforzi, Stankovic ha continuato a respingere ogni tentativo del Napoli, dimostrando grande sicurezza e reattività.

Il punteggio di 1-0 è rimasto invariato fino al triplice fischio finale, sancendo la vittoria del Venezia. I lagunari festeggiano così i primi tre punti del loro campionato, mentre il Napoli è uscito dal Penzo senza riuscire a muovere la propria classifica, rimanendo fermo a quota 10 punti e incassando un'altra delusione.