Il centrocampista del Napoli Antonio Vergara ha riportato una lesione distrattiva di medio grado del soleo destro. Questa la diagnosi emersa dagli esami specialistici a cui il calciatore si è sottoposto il 6 ottobre 2026, a seguito del problema al polpaccio accusato durante la sua partecipazione con la Nazionale italiana. Vergara era sceso in campo da titolare nella sfida contro la Turchia, ma era stato costretto a lasciare il terreno di gioco all’83° minuto a causa del fastidio muscolare. La stima medica indica per lui uno stop forzato di circa 20-30 giorni, sebbene il club partenopeo non abbia ancora rilasciato comunicazioni ufficiali sui tempi di recupero.

Dopo il suo esordio da titolare in Nazionale, il giovane centrocampista azzurro dovrà affrontare un periodo di inattività che potrebbe estendersi fino a un mese. Gli accertamenti diagnostici hanno chiaramente localizzato la lesione al soleo destro, un muscolo chiave del polpaccio, direttamente interessato dal problema manifestatosi durante l'incontro internazionale. La prognosi e la conseguente valutazione sui tempi di rientro sono strettamente legate all'evoluzione del percorso riabilitativo, che il giocatore ha già prontamente intrapreso dopo la serie di esami.

Le assenze di Vergara nel calendario del Napoli

L'infortunio di Antonio Vergara avrà un impatto significativo sul calendario prossimo del Napoli.

Il centrocampista sarà infatti costretto a saltare diverse importanti sfide. Tra queste, sono già confermate le sue assenze nelle partite di campionato contro il Frosinone e il Venezia. L'indisponibilità di Vergara si estende anche al prestigioso appuntamento di Champions League che vedrà il Napoli affrontare il Villarreal. Il quadro clinico delineato dagli esami rende dunque il calciatore indisponibile per tutte le gare che ricadono nella finestra dello stop stimato tra i 20 e i 30 giorni.

La prima di queste sfide che il Napoli dovrà affrontare senza Vergara sarà quella contro il Frosinone, un incontro in programma sabato sera alle ore 20:45, che si disputerà tra le mura amiche dello stadio Maradona.

Nel frattempo, il resto della squadra azzurra ha proseguito la preparazione al centro di allenamento, svolgendo una seduta pomeridiana che ha incluso esercizi in palestra, specifiche esercitazioni sulla fase difensiva e una serie di conclusioni a rete. È da segnalare il rientro in gruppo di Giovane, Meret e Spinazzola, mentre Hojlund, Lang e Milinkovic-Savic sono tornati a disposizione dopo gli impegni con le rispettive nazionali.

Dettagli sugli esami e l'inizio della riabilitazione

Gli esami strumentali che hanno accertato la natura e l'entità dell'infortunio di Antonio Vergara sono stati effettuati presso il Pineta Grande Hospital. L'esito ha pienamente confermato la diagnosi di lesione distrattiva di medio grado del soleo destro.

Immediatamente dopo la conferma, il calciatore ha dato il via all'iter riabilitativo, un percorso fondamentale per il suo completo recupero. Sebbene il Napoli non abbia fornito una data precisa per il suo rientro in campo, la stima dello stop rimane invariata, attestandosi in un periodo compreso tra i 20 e i 30 giorni.

Il problema fisico che ha colpito Vergara si è manifestato durante l'importante partita di Nations League tra Italia e Turchia, un match in cui il centrocampista aveva avuto l'opportunità di partire titolare, evidenziando il suo ruolo crescente all'interno della Nazionale. L'infortunio, purtroppo, lo costringerà ora a un periodo di pausa forzata, interrompendo momentaneamente il suo percorso di crescita e il suo contributo alla squadra partenopea.