A Roma, il 4 novembre 2026, si è formalizzata la candidatura di Claudio Lotito al ruolo di consigliere federale della Figc. Il presidente della Lazio ha personalmente depositato la documentazione necessaria presso la sede federale di via Allegri, ufficializzando la sua disponibilità in vista dell’assemblea elettiva del prossimo 14 dicembre.

Il ritorno nell’organo federale

Il 'numero uno' biancoceleste, Claudio Lotito, mira a un rientro nel Consiglio federale, organismo di cui aveva già fatto parte fino a febbraio 2025. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio contesto del percorso che condurrà le diverse componenti federali al voto.

Il deposito degli atti costituisce il passaggio formale attraverso il quale la candidatura viene presentata agli uffici preposti, in attesa della verifica e della successiva fase assembleare.

La decisione del presidente della Lazio assume un notevole rilievo, considerando il profilo politico-sportivo del dirigente, da anni figura centrale nel panorama calcistico italiano. La sua candidatura al Consiglio federale non è direttamente legata alla presidenza della Figc, ma piuttosto al futuro assetto dell'organismo che affianca e indirizza l'attività federale. Il gesto di via Allegri si configura quindi come un tassello fondamentale nella composizione dei nuovi equilibri che prenderanno forma in seguito all'assemblea.

L’assemblea del 14 dicembre

L'appuntamento del 14 dicembre vedrà le componenti della Federcalcio chiamate a eleggere il proprio presidente. La sfida per la poltrona più alta si preannuncia tra Giovanni Malagò, sostenuto dalla Serie A, e Adriano Galliani, appoggiato da Aic e Aiac. In questo medesimo contesto si inseriscono le candidature per il Consiglio federale, inclusa quella di Lotito, che contribuiranno a delineare la struttura della governance federale per il periodo successivo all'assemblea.

Il contesto della candidatura

Un aspetto significativo riguarda le modalità del deposito: la candidatura è stata presentata personalmente da Claudio Lotito presso la Federcalcio nella mattinata del 4 novembre 2026.

È importante sottolineare che dal 3 febbraio 2025 Lotito non ricopriva più incarichi all'interno della Figc. La sua intenzione è ora quella di rientrare nel Consiglio federale, indipendentemente dall'esito della competizione per la presidenza tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani. Il suo nome arricchisce così il quadro di una tornata elettiva che, oltre alla scelta del presidente, sarà chiamata a delineare l'intera composizione dell'organo direttivo, un passaggio cruciale per la futura direzione del calcio italiano.