Nella decima giornata di Serie A 2026/2027, la sfida tra Lecce e Genoa allo Stadio Via del Mare ha visto i rossoblù imporsi con un doppio vantaggio nel primo tempo, prima di subire la rete che ha accorciato le distanze. L'aggiornamento delle 18:32 del 1 novembre 2026 registrava il Genoa avanti per 0-2, con le marcature di Milutin Osmajic e Junior Messias. Al 47', il risultato parziale è poi cambiato in 1-2, grazie al gol del Lecce firmato da Maleh. I rossoblù hanno costruito il loro vantaggio con un cross dalla sinistra e un'azione corale chiusa dall'ex Milan.
Il primo vantaggio genoano è arrivato all'11' con Milutin Osmajic. L'azione si è sviluppata sulla corsia sinistra, dove Junior Messias ha servito un cross potente in area. Osmajic, leggendo con prontezza la traiettoria, ha anticipato la difesa e ha concluso in rete, sbloccando la gara e premiando la capacità del Genoa di attaccare gli spazi con rapidità, trasformando un'azione laterale in una chiara occasione da gol.
Il raddoppio firmato Messias
Il raddoppio è stato siglato al 28' da Junior Messias, ex Milan, al termine di una manovra corale di pregevole fattura. L'azione è stata costruita con passaggi veloci: Traoré ha innescato El Shaarawy che, dopo aver superato Falcone con un dribbling, ha servito l'assist decisivo per Messias.
Questa sequenza ha evidenziato una circolazione fluida del pallone e scelte tecniche precise nell'ultimo passaggio, lasciando il Lecce a inseguire dopo due colpi subiti nella prima parte dell'incontro.
La reazione del Lecce e i dettagli della gara
Il Lecce ha trovato la rete che ha riaperto la partita al 40' con Maleh, su una punizione deviata da Osmajic. Questo gol ha modificato l'inerzia della gara, che fino a quel momento aveva visto il Genoa in una fase particolarmente favorevole. Il primo tempo si è concluso con due minuti di recupero e un'espulsione per proteste dalla panchina del Genoa, segno della tensione in campo e del cambio di dinamiche dopo la marcatura salentina.
La cronaca della partita ha registrato anche altri momenti salienti: una chance non sfruttata da El Shaarawy al 20', una provvidenziale parata di Bijlow su Gorter e le difficoltà iniziali del Lecce nel superare l'efficace pressione esercitata dal Genoa.
Il quadro tecnico ha mostrato un inizio di gara in cui i salentini hanno faticato a trovare spazi e a costruire azioni pericolose, mentre i rossoblù hanno saputo capitalizzare al meglio le occasioni create, dimostrando solidità e concretezza.