L'Inter rialza immediatamente la testa dopo la dolorosa sconfitta nel derby di sabato sera e lo fa con una prestazione convincente sul campo del Feyenoord. Al De Kuip, la formazione di Cristian Chivu si impone con un netto 0-3, riscattando il passo falso contro il Milan e conquistando tre punti preziosi per la propria classifica europea. Una prova di forza da parte dei nerazzurri, capaci di indirizzare la partita già nella prima frazione e di chiudere definitivamente i conti nella ripresa, senza concedere reali possibilità di rientro agli olandesi, che poche settimane fa avevano avuto la meglio sul Como.

Bisseck la sblocca, Pio Esposito firma il doppio vantaggio dell'Inter

L'approccio dell'Inter è subito aggressivo e dopo appena otto minuti arriva il vantaggio: Bisseck lascia partire un grandissimo sinistro dalla distanza che non lascia scampo alla difesa del Feyenoord. I padroni di casa provano a reagire, ma sono ancora gli uomini di Chivu a colpire. Spence si lancia in contropiede dalla zona centrale del campo, sfrutta la propria velocità per arrivare sul fondo e mette in mezzo un pallone che, anche grazie a una deviazione, finisce dalle parti di Pio Esposito. Il centravanti sovrasta il diretto avversario e scaraventa la sfera in rete per il momentaneo 0-2. È un monologo nerazzurro, con Zielinski che nel finale di primo tempo prova ad aggiungere il proprio nome al tabellino dei marcatori.

Il polacco ci tenta in due occasioni, ma in entrambi i casi trova la risposta del portiere avversario. L'Inter va così all'intervallo con un doppio vantaggio meritato e la sensazione di avere saldamente in mano il controllo della partita.

Zielinski chiude i conti: annullato il poker di Pio Esposito

Nella ripresa l'Inter riparte con lo stesso atteggiamento e al 53' trova anche la terza rete. Dopo i due tentativi della prima frazione, Zielinski ci riprova per la terza volta e questa volta il suo sinistro è imparabile per Ernst, battuto senza possibilità di intervenire. Il Feyenoord accusa il colpo e i nerazzurri continuano a gestire il confronto con autorità. Al 65' arriva anche quella che potrebbe essere la rete dello 0-4, con Pio Esposito che trova nuovamente la via del gol al termine di una splendida azione corale.

L'esultanza, però, viene interrotta dalla segnalazione del fuorigioco: decisiva la posizione irregolare millimetrica della spalla del centravanti. Il risultato non cambia più e per Chivu arrivano tre punti fondamentali, sia per riscattare il ko nel derby sia per rimettere parzialmente a posto la classifica europea. L'Inter sale infatti a quota 6 punti e ritrova fiducia dopo due sconfitte, mostrando una reazione importante sul piano del gioco e del carattere.

Inter, parola a Chivu: 'Col Feyenoord è stata la nostra migliore versione'

Al termine della gara Chivu è stato intervistato da Sky Sport: "Abbiamo dei valori e abbiamo capito determinate cose. Questo non vuol dire che finora abbiamo fatto male ma col Feyenoord è stata sicuramente la nostra migliore versione.

Mi sono confrontato coi calciatori per cercare di correggere gli errori commessi, a volte ci riesce meglio a volte no".

Ancora Chivu: "Il mondo Inter, la società e noi compresi siamo consapevoli del valore di questo gruppo, che cerca da anni di portare in alto questi colori in alto. Serve continuità comunque, perché è quella che ti regala i risultati e le coppe. Comunque questa partita ci da tanta consapevolezza, sapendo che a volte il calcio ti regala dei dispiaceri e ai quali bisogna saper reagire".

Le pagelle di Feyenoord - Inter

FEYENOORD: Ernst 5,5; Read 5 (Schaken 5), Kraaijeveld 5,5, Marmol 5, Lopez 5 (Watanabe 5); Zechiel 5,5, Vanhoutte 5 (Van den Elshout 5,5), Targhalline 5,5; Hadj Moussa 6,5, Nacho Ferri 5,5 (Steijn 5,5), Valente 5,5.

INTER: Martinez 6,5; Bisseck 7, Akanji 6, Carlos Augusto 6; Spence 7,5, Barella 6,5, Calhanoglu 6 (Mkhitaryan 6), Zielinski 7+, Dimarco 6; Esposito 7+, Thuram 6,5 (Bonny 6).