Lionel Messi ha conquistato per la seconda volta consecutiva la Scarpa d’Oro della Major League Soccer. L’attaccante argentino ha siglato 26 gol con l’Inter Miami, contribuendo al secondo posto della squadra nella Eastern Conference con 60 punti. Il traguardo ribadisce la sua decisiva influenza nel campionato.

Nella classifica marcatori, alle spalle di Messi si è piazzato Petar Musa del FC Dallas, autore di 22 reti. La sfida per il titolo si è chiusa con un vantaggio di quattro gol per Messi, che ha confermato il primato precedente. Il suo rendimento offensivo è stato cruciale per l’Inter Miami.

Miami seconda, Nashville da record

Nonostante l’ottima stagione dell’Inter Miami, la Eastern Conference è stata dominata da Nashville, la migliore del raggruppamento. Il club ha concluso il campionato con 77 punti, stabilendo un nuovo record storico per la lega. Frutto di 23 vittorie, otto pareggi e tre sconfitte, ha superato il primato di 74 punti, detenuto dall’Inter Miami dal 2024.

Il secondo posto dell’Inter Miami ne conferma la competitività, pur evidenziando la straordinaria performance di Nashville. Il successo personale di Messi si inserisce in una stagione che ha visto la sua leadership tra i marcatori e la supremazia di Nashville. La distanza in classifica non cancella il valore del suo traguardo, prevalso su tutti gli altri.

Traguardo storico per Messi nella MLS

Il comunicato della Major League Soccer ha evidenziato il valore storico di questo risultato: Lionel Messi è diventato il primo giocatore nella storia della MLS a vincere la Golden Boot in due stagioni consecutive. Oltre ai 26 gol di Messi e ai 22 di Petar Musa, la graduatoria ufficiale dei marcatori vede anche Sam Surridge del Nashville SC con 21 reti. Un’impresa che ne consolida la leggenda nel calcio statunitense.