Il portiere dell'Andorra, Jesus Owono, ha disattivato il proprio account Instagram in seguito a minacce e insulti razzisti. La decisione segue lo scontro di gioco che ha tragicamente causato il decesso di Jesus de Miguel, attaccante del Tenerife. L'episodio, nato sul campo, è degenerato sui social, spingendo il calciatore a chiudere i suoi profili.

L'Indagine per Omicidio Colposo e la Pressione Sociale

La polizia spagnola ha aperto un'indagine per omicidio colposo per accertare le dinamiche. Owono, con oltre 30.000 follower su Instagram, è stato travolto da messaggi ostili, culminati nella chiusura del suo account.

La pressione riflette l'impatto della morte di De Miguel, un evento che ha scosso profondamente il mondo sportivo e l'opinione pubblica.

La reazione contro Jesus Owono ha assunto toni violenti, con insulti razzisti e minacce dirette. La sua scelta di lasciare i social è legata non solo alla pressione generale, ma anche alla violenza verbale seguita alla tragedia. Gli investigatori spagnoli continuano a lavorare per ricostruire la dinamica dello scontro e valutare eventuali responsabilità giudiziarie.

Il Cordoglio di José Mourinho e il Contesto della Partita

José Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha espresso il suo cordoglio, definendo l'accaduto "un evento scioccante per tutti, figuriamoci per il mondo del calcio".

Il tecnico portoghese ha sottolineato la "situazione dura, triste", estendendo il pensiero e la vicinanza alla famiglia e agli amici del giocatore scomparso. Mourinho ha anche riconosciuto che si tratta di "un momento estremamente difficile anche per l'altro calciatore coinvolto nella vicenda", riferendosi a Jesus Owono, mostrando empatia per il dramma che lo ha colpito.

Le informazioni sul caso indicano che Jesus de Miguel, di 30 anni, era stato ricoverato in terapia intensiva dopo il contrasto. L'incidente era avvenuto nei minuti di recupero della partita di seconda divisione spagnola tra Tenerife e Andorra, interrotta per la gravità dell'evento. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo nel calcio e nella comunità.