A Brandizzo, in occasione del terzo anniversario della tragica strage in cui cinque operai persero la vita, travolti da un treno durante lavori di manutenzione ferroviaria, la Cgil Piemonte ha presentato l’iniziativa “Il lavoro chiede giustizia”. Questo evento di memoria si svolge alla vigilia dell’apertura del procedimento giudiziario, con l’udienza preliminare fissata per il 30 settembre 2026 presso il Palazzo di Giustizia di Ivrea.
La mobilitazione della Cgil per la sicurezza sul lavoro
La giornata di ricordo e vicinanza alle famiglie delle vittime è stata organizzata congiuntamente da Cgil Piemonte, Cgil Torino, Filt Cgil e Fillea Cgil, e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Brandizzo.
Giorgio Airaudo, segretario generale della Cgil Piemonte, ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa, ribadendo con forza il messaggio: “Non abbiamo dimenticato e non ci adeguiamo”. Il sindacato intende così collegare la memoria dei lavoratori scomparsi a una pressante richiesta di maggiore attenzione e rigore sulle condizioni operative nei cantieri ferroviari.
Airaudo ha riconosciuto l’impegno del tribunale di Ivrea, ma ha sottolineato come il processo giudiziario, pur essendo un passaggio fondamentale, non esaurisca la complessità del tema. Al centro del dibattito restano irrisolti nodi cruciali quali la sicurezza sul lavoro, la gestione degli appalti e dei subappalti, e le condizioni generali di impiego nella rete ferroviaria.
La Cgil inserisce questi punti all’interno di una più ampia mobilitazione che mira a migliorare la manutenzione ferroviaria e a garantire tutele adeguate per tutti coloro che operano in contesti ad alto rischio.
Richieste di giustizia, sostegno e prevenzione
Massimo Cogliandro, segretario generale della Fillea Cgil Piemonte, ha posto l’accento sulla necessità di sostenere i familiari delle vittime. Ha richiesto in particolare l’introduzione del gratuito patrocinio per le persone che si trovano in difficoltà economiche e devono affrontare procedimenti giudiziari complessi. Questa istanza è stata un punto centrale della giornata a Brandizzo, insieme alla domanda di un sostegno concreto per le famiglie colpite dalla tragedia.
Giuseppe Santomauro, segretario generale della Filt Cgil Piemonte, ha evidenziato persistenti criticità nel settore della manutenzione ferroviaria. Ha affermato che, nonostante gli impegni assunti da Rfi dopo la strage di Brandizzo riguardo alla riorganizzazione del settore, non sono state ancora effettuate le assunzioni ritenute necessarie dal sindacato. Infine, Federico Bellono, segretario generale della Cgil Torino, ha definito il processo un momento di grande importanza, ribadendo con forza che la prevenzione deve essere considerata un elemento quotidiano e imprescindibile per la tutela della vita dei lavoratori.